Bologna (BO)

Bologna celebra Guccini con cinque giorni di musica e memoria

Dal raduno in piazza Maggiore al Teatro Duse, iniziative tra vinili, Tarocchino e luoghi simbolo.

Bologna si prepara a ricordare Francesco Guccini con cinque giorni di iniziative distribuite tra piazze, teatri, biblioteche e luoghi legati alla sua storia personale e artistica. Il programma si svolgerà dal 29 ottobre al 2 novembre e comprenderà concerti, incontri, ascolti guidati, tornei e visite alla storica Osteria delle Dame.

Il momento centrale sarà la Cantata per un amico – Bologna canta Guccini, in programma domenica 1 novembre dalle 15 in piazza Maggiore. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il collettivo Cantate Bologna, inviterà il pubblico a eseguire insieme alcuni dei brani più conosciuti del cantautore. L’appuntamento richiama le persone che, nei giorni successivi al 6 agosto, si erano radunate in via Paolo Fabbri 43, davanti alla casa bolognese di Guccini.

Daniele Pecorella, di Cantate Bologna, ha spiegato che l’obiettivo è portare nella piazza la spontaneità del collettivo e di chi vorrà partecipare con la propria voce o con uno strumento. L’iniziativa viene presentata come l’appuntamento più importante tra quelli organizzati finora, in un contesto di forte attesa e partecipazione.

La rilettura lirico-sinfonica al Teatro Duse

Al Teatro Duse sarà proposta Opera Guccini, una produzione originale del Teatro Comunale di Bologna ideata dal compositore e direttore d’orchestra Alessandro Nidi e dal giornalista Giorgio Comaschi. Lo spettacolo, nato con la partecipazione dello stesso Guccini, proporrà una rilettura lirico-sinfonica di dieci brani, tra cui Dio è morto, L’avvelenata e La locomotiva.

L’esecuzione sarà affidata all’Orchestra del Teatro Comunale, diretta da Nidi, con i cantanti lirici Claudia Ceraulo, Michele Gianquinto e Simone Fenotti, provenienti dall’Accademia del Comunale. Parteciperanno inoltre Juan Carlos Flaco Biondini alla chitarra e Antonio Marangolo al sassofono, storici compagni di percorso del cantautore. Comaschi accompagnerà lo spettacolo con aneddoti e racconti.

Dal Tarocchino ai vinili dell’artista

Venerdì 30 ottobre, a partire dalle 14.30, Palazzo Pepoli ospiterà La mano di tarocchi che non sai mai giocare, iniziativa realizzata con l’Accademia del Tarocchino bolognese. Il programma comincerà in Piazza Coperta con il Primo Memorial Francesco Guccini, torneo a coppie alle 4 scartate. Alle 17.30, nella Sala della Cultura, Lorenzo Cuppi terrà una conferenza sulla storia del Tarocchino, dalle origini rinascimentali al rapporto con Guccini.

Lunedì 2 novembre, alle 17.30, la Sala della Musica di Salaborsa proporrà In ascolto del Maestro. Guidato da Riccardo Negrelli e accompagnato da una fonovaligia, il pubblico potrà ascoltare una selezione dei vinili custoditi nella sala della biblioteca dedicata all’ascolto dei dischi.

Il calendario comprende anche aperture straordinarie dell’Osteria delle Dame, in vicolo delle Dame 2. Il locale, fondato nel 1970 da Guccini insieme a padre Michele Casali, manterrà accessibili gli arredi originali attraverso visite guidate di circa un’ora. Gli appuntamenti sono previsti venerdì 30 e sabato 31 ottobre alle 16 e alle 18, e domenica 1 novembre alle 14 e alle 18. Per partecipare è necessaria la prenotazione sul sito dell’associazione, con posti limitati.

Alle iniziative si aggiungeranno le luminarie di via Indipendenza, che quest’anno saranno dedicate ai versi di una canzone di Guccini. Nato a Modena e bolognese d’adozione, il cantautore è morto a 86 anni il 6 agosto. La sua produzione, caratterizzata da attenzione ai temi politici e sociali e da una riconosciuta qualità letteraria, lo ha reso una delle figure più importanti della canzone d’autore italiana.