Umbria

Frantoi Aperti 2026, cinque weekend tra olio e borghi umbri

Dal 17 ottobre al 15 novembre itinerari, degustazioni, pedalate e iniziative culturali distribuiti nelle aree della denominazione regionale.

Frantoi Aperti 2026 tornerà in Umbria dal 17 ottobre al 15 novembre, con cinque fine settimana dedicati alla raccolta e alla frangitura delle olive. La manifestazione, giunta alla XXIX edizione, coinvolgerà le cinque sottozone della Dop Umbria attraverso appuntamenti nei frantoi, percorsi naturalistici, degustazioni e iniziative culturali. L’obiettivo è accompagnare visitatori e residenti alla scoperta dell’olio extravergine di oliva e del patrimonio storico, artistico e ambientale della regione.

Il programma è stato presentato a Perugia alla presenza della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e dei rappresentanti dell’Associazione Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria, organizzatrice dell’evento. Secondo i dati illustrati dal capo panel Giulio Scatolini, il comparto regionale conta circa 7,5 milioni di ulivi, distribuiti su 27 mila ettari, e circa 220 frantoi attivi. Per la stagione in corso è prevista una produzione di circa 50 mila quintali, in aumento rispetto ai 30 mila quintali indicati per il 2025.

Pedalate, corse e percorsi nei frantoi

L’apertura è prevista il 17 ottobre a Montefalco, con un concerto dell’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Europea di Santa Cecilia nel Complesso museale di San Francesco. Il giorno successivo sono in programma la quarta Grande Pedalata lungo la Fascia Olivata Assisi-Spoleto, con partenza da Spoleto e arrivo a Campello sul Clitunno, e la prima Frantoi Aperti Trail Run, corsa di 16 chilometri tra Campello e Spoleto. Entrambe le iniziative attraverseranno oliveti, sentieri e borghi storici, prevedendo soste nei frantoi e momenti di assaggio.

Nella stessa giornata prenderà il via anche il Moto Giro dei Frantoi Aperti, organizzato con la Federazione Motociclistica Italiana. Il calendario prevede tre itinerari: tra i colli Assisi-Spoleto il 18 ottobre, nell’area del Trasimeno il primo novembre e tra i colli Amerini e Orvietani il 15 novembre. I percorsi toccheranno località come Trevi, Campello sul Clitunno, Magione, Amelia e Castel Viscardo, con visite ai frantoi e tappe dedicate alle produzioni locali.

Arte, spiritualità e iniziative per le famiglie

In occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario di San Francesco, i tour Evo&Art Experience collegheranno l’olio, la biodiversità e la spiritualità dei luoghi francescani. Le escursioni, organizzate con bus navetta e guide turistiche, toccheranno tra gli altri Montefalco, Giano dell’Umbria, Todi, Assisi, Spello, Trevi, Spoleto, Amelia, Lugnano in Teverina e Narni. In alcune tappe è previsto l’incontro con un frate per approfondire la storia e il significato religioso dei luoghi visitati.

La rassegna comprenderà inoltre il progetto Che spettacolo! Frantoi Aperti!, con performance di arte contemporanea, concerti e attività per bambini. Tra gli appuntamenti figurano #CHIAVEUMBRA2026, dedicato al rapporto tra arte e ambiente, la rassegna musicale Suoni dagli ulivi secolari e Trekking e Fiabe tra gli ulivi, passeggiate con racconti e attività rivolte alle famiglie. Le iniziative saranno collegate da percorsi a piedi, in e-bike e da servizi di navetta.

Nel calendario figurano feste e manifestazioni in numerosi centri umbri, tra cui Castel Ritaldi, Tuoro sul Trasimeno, Assisi, Bevagna, Giano dell’Umbria, Trevi, Amelia, Arrone, Magione e Spello. Nei venerdì della rassegna alcuni ristoranti del circuito Umbrian EVOO Ambassador proporranno cene dedicate all’olio nuovo, con la partecipazione di produttori del settore. L’organizzazione è affidata all’Associazione Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria, con il contributo della Regione Umbria e la collaborazione di enti e operatori del comparto olivicolo regionale.