Arcore (MB)

Arcore saluta Michele Scanziani, anima della Protezione civile

Il volontario, agente assicurativo, aveva un ruolo operativo nella gestione delle comunicazioni durante le emergenze

Arcore piange la scomparsa di Michele Scanziani, figura storica del gruppo comunale di Protezione civile. Il volontario è morto giovedì all’età di 58 anni, dopo aver affrontato con riserbo e tenacia una malattia. Per anni è stato un punto di riferimento per i colleghi e per la comunità, mettendo a disposizione competenza, precisione e disponibilità.

Di professione agente assicurativo e titolare di un’agenzia a Concorezzo, Scanziani aveva trasferito anche nell’attività di volontariato la cura e la meticolosità che caratterizzavano il suo lavoro. La passione per i fuoristrada e l’attenzione verso gli altri lo avevano portato a impegnarsi nelle attività del gruppo soprattutto nei momenti di emergenza. Lascia la moglie.

Il ruolo nella Protezione civile

Nel gruppo comunale aveva assunto nel tempo l’incarico di responsabile operativo, con particolare attenzione alla gestione della sala radio e delle comunicazioni. La sua esperienza professionale si era rivelata utile anche per gli aspetti burocratici dell’associazione, ma il suo contributo non si limitava alle attività organizzative.

Secondo il coordinatore delle tute gialle arcoresi, Giovanni Sala, Scanziani era una persona affidabile, precisa e puntuale, sulla quale si poteva contare. Nell’ultimo anno, a causa delle condizioni di salute, aveva partecipato soltanto ad alcune iniziative, senza tuttavia rinunciare a prendere parte a diverse riunioni.

Il coordinatore ha ricordato anche la presenza del volontario nelle diverse emergenze e la sua capacità di applicarsi in ogni ambito operativo. La passione per i mezzi fuoristrada, unita alla conoscenza delle procedure e alla disponibilità a collaborare, aveva fatto di Scanziani una risorsa importante per il gruppo cittadino.

I funerali ad Arcore

Le esequie si terranno sabato 10 ottobre alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Sant’Eustorgio, ad Arcore. Qui colleghi, amici e cittadini potranno stringersi attorno alla famiglia per l’ultimo saluto.

Il gruppo comunale di Protezione civile ha espresso un cordoglio profondo per la perdita di un volontario che, pur operando spesso lontano dai riflettori, aveva costruito nel tempo un legame solido con i compagni e con il territorio. Il ricordo lasciato è quello di una presenza discreta, rigorosa e costante, capace di offrire il proprio contributo sia nelle attività quotidiane sia durante le situazioni più complesse.