La vita quotidiana delle comunità palestinesi sarà al centro dell’incontro Dalla Cisgiordania a Varese, storie di resistenza, in programma venerdì 9 ottobre alle 19.30 negli spazi di Materia, in via Confalonieri 5, nella frazione Sant’Alessandro di Castronno. La serata sarà dedicata alle esperienze raccolte da persone che hanno trascorso periodi nei territori palestinesi occupati e hanno incontrato abitanti, studenti, agricoltori e famiglie.
Tra i temi affrontati ci saranno le difficoltà degli universitari nel raggiungere ogni giorno gli atenei, le condizioni di lavoro degli agricoltori e le vicende di chi ha perso la propria abitazione. L’obiettivo è raccontare la realtà palestinese attraverso le esperienze dirette delle comunità locali, andando oltre la dimensione degli aggiornamenti legati al conflitto.
Le esperienze raccolte sul campo
Tra le protagoniste dell’appuntamento ci sarà Michela Grasso, giornalista, rientrata da un viaggio di otto giorni compiuto lo scorso luglio in Cisgiordania insieme a un’organizzazione non governativa locale e a un gruppo di giornalisti e attivisti europei. Durante la permanenza ha incontrato diverse comunità con l’intento di conoscere più da vicino la loro quotidianità e raccogliere racconti da riportare in Europa.
Nel corso della serata Grasso ripercorrerà alcuni degli incontri avuti sul posto. Saranno ricordate, in particolare, le conversazioni con gli studenti universitari, chiamati a spostarsi e a frequentare le lezioni in un contesto segnato da restrizioni e tensioni. Spazio anche alle testimonianze degli agricoltori palestinesi e delle persone che hanno visto distruggere le proprie case in un quartiere di Gerusalemme.
Il caso di Masafer Yatta
Un intervento specifico sarà affidato a Stella M., che ha visitato più volte la Cisgiordania, anche tra il 2020 e il 2021. La sua analisi si concentrerà su Masafer Yatta, regione situata a sud di Hebron, dove numerose comunità palestinesi vivono in un contesto caratterizzato dall’occupazione militare israeliana e dalla presenza degli insediamenti dei coloni.
L’area si trova in larga parte nella cosiddetta Area C, definita dagli accordi di Oslo degli anni Novanta e sottoposta al controllo israeliano sul piano militare e amministrativo. Studiosa di Scienze internazionali, Stella M. affiancherà alle testimonianze personali una ricostruzione storica e geografica, anche attraverso l’uso di carte. Il percorso servirà a spiegare l’attuale divisione del territorio e le conseguenze per le comunità che lo abitano. L’appuntamento si terrà a Materia di Castronno; per partecipare è prevista la prenotazione.