Pesaro (PU)

È morto Enzo Polverigiani, Pesaro ricorda il giornalista

Aveva 83 anni; lavorò al Corriere Adriatico e seguì conflitti, Africa e Cuba.

È morto all’età di 83 anni Enzo Polverigiani, giornalista nato a Recanati ma profondamente legato a Pesaro. Il decesso è avvenuto all’ospedale di Ancona. Il sindaco Andrea Biancani e il vicesindaco Daniele Vimini hanno espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale, ricordando il ruolo svolto da Polverigiani nella storia dell’informazione cittadina.

Una lunga carriera nel giornalismo

Polverigiani ha dedicato gran parte della sua carriera al Corriere Adriatico, dove ha guidato la redazione pesarese prima di assumere l’incarico di caporedattore centrale ad Ancona. Nel corso della sua attività ha raccontato la vita culturale e politica delle Marche, seguendo da vicino le vicende della comunità e del territorio.

Il suo lavoro lo ha portato anche fuori dai confini regionali e nazionali. Tra le esperienze ricordate nel messaggio di cordoglio figurano la copertura della guerra nella ex Jugoslavia, con reportage realizzati oltre le linee del fronte, e i viaggi professionali in Africa e a Cuba. Alla carriera giornalistica si è affiancato l’impegno come presidente del Circolo della Stampa di Pesaro, a conferma del suo legame con il mondo dell’informazione locale.

Il ricordo degli amministratori

Biancani ha definito Polverigiani un professionista capace di raccontare la città con attenzione, competenza e passione civile. Il sindaco lo ha inoltre ricordato come un testimone della vita delle Marche e come una figura capace di osservare la realtà anche attraverso scenari internazionali.

Vimini ha ricordato la conoscenza personale con il giornalista e il suo interesse per la politica e per le vicende di Pesaro. Nel messaggio ha citato gli incontri avvenuti negli ultimi anni all’edicola o durante le passeggiate lungo corso XI Settembre, momenti di saluto e conversazione che ha detto di ricordare con particolare affetto. Biancani e Vimini hanno infine rivolto le condoglianze alla famiglia, agli amici e ai colleghi.