Emilia-Romagna

Cadf pubblica il Bilancio Integrato 2025 nel Ferrarese

Documento dedicato a investimenti, tutela ambientale e percorso verso la qualifica di Società Benefit.

È online il Bilancio Integrato 2025 di Cadf, la società pubblica in house che gestisce il servizio idrico integrato in 11 Comuni del basso Ferrarese. Il documento è rivolto ai cittadini, ai Comuni soci e agli altri stakeholder e raccoglie i risultati raggiunti dall’azienda, insieme alle principali linee di sviluppo per i prossimi anni.

Il rapporto non si limita agli aspetti economici e finanziari, ma prende in esame anche le ricadute ambientali, sociali e territoriali delle attività svolte. Al centro viene posta la gestione dell’acqua, risorsa essenziale per le comunità, e la necessità di assicurare continuità e affidabilità a un servizio pubblico che interessa il territorio del basso Ferrarese.

Trasparenza e Società Benefit

La pubblicazione si inserisce nel percorso avviato da Cadf negli ultimi anni sul fronte della trasparenza e della sostenibilità. Nel testo viene ricordato che il Bilancio Integrato 2024 ha ricevuto l’Oscar di Bilancio 2025 nella categoria Medie e Piccole Imprese quotate e non e il Premio Bilancio di Sostenibilità 2026 promosso dal Corriere della Sera.

Un passaggio rilevante riguarda il percorso avviato nel 2025 per l’assunzione della qualifica di Società Benefit, ottenuta nel 2026. La scelta ha introdotto nello Statuto, accanto agli obiettivi di efficienza, qualità del servizio ed equilibrio economico-finanziario, anche impegni espliciti per la tutela della risorsa idrica e dell’ambiente, la valorizzazione delle persone e il rapporto con il territorio.

La presidente Maira Passarella ha spiegato che la nuova qualifica intende rendere più riconoscibile un percorso già intrapreso dall’azienda, con l’obiettivo di generare valore non soltanto economico, ma anche ambientale e sociale per le comunità servite.

Investimenti e resilienza delle infrastrutture

Tra le priorità indicate nel documento figurano la resilienza delle infrastrutture, l’innovazione tecnologica, la tutela degli ecosistemi e la crescita delle competenze del personale. Secondo Cadf, questi obiettivi assumono un peso crescente in relazione ai cambiamenti climatici e alla maggiore complessità nella gestione dei servizi pubblici.

Il Bilancio Integrato viene quindi presentato come uno strumento per descrivere il percorso compiuto e gli obiettivi futuri, collegando sostenibilità, gestione della risorsa idrica e sviluppo del territorio. Passarella ha sottolineato inoltre che il valore di un’azienda pubblica deve essere valutato anche per la capacità di tutelare le risorse naturali, generare fiducia e contribuire allo sviluppo sostenibile delle comunità interessate.