Carrara (MS)

Il laboratorio della ex Walton apre per le Giornate Fai

Sabato e domenica accesso libero, con orari distinti, alla sede della Cooperativa scultori e agli studi di due artisti.

Sarà il marmo, insieme alle tecniche e alle competenze delle maestranze, il protagonista delle Giornate Fai d’autunno a Carrara. Il gruppo provinciale del Fondo per l’ambiente italiano ha scelto di aprire al pubblico il laboratorio della Cooperativa scultori, ospitato nelle ex segherie Walton di via San Martino.

L’apertura è prevista sabato e domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Per accedere al laboratorio non sarà necessaria la prenotazione. Il punto di accoglienza dei visitatori sarà allestito proprio nelle ex Segherie Walton, dove sarà possibile conoscere da vicino un luogo legato alla lavorazione artistica della pietra.

Tradizione e identità del territorio

La visita offrirà l’occasione di entrare in uno spazio nel quale la lavorazione manuale del marmo continua a essere praticata e trasmessa. Il laboratorio rappresenta un patrimonio tecnico e culturale strettamente connesso all’identità del territorio apuano e alla reputazione internazionale di Carrara nel settore della scultura e della pietra ornamentale.

Accanto all’apertura principale, il Fai ha organizzato un appuntamento speciale riservato ai propri iscritti: la visita agli studi d’arte degli scultori Marianna Blier e Jorge Romeo. In questo caso è richiesta la prenotazione, che potrà essere effettuata attraverso il sito del Fai oppure direttamente sul posto, fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

L’inserimento nel programma nazionale

L’apertura del laboratorio carrarino è stata inserita nel carosello delle Giornate Fai d’autunno 2026, presentato durante la conferenza stampa nazionale del 30 settembre a Roma, nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a Palazzo Piacentini. L’inserimento nel programma nazionale ha portato l’esperienza delle ex segherie Walton all’interno della presentazione dedicata ai luoghi scelti per l’iniziativa.

La manifestazione è realizzata con il supporto dell’associazione Dickens Fellowship Carrara, della Croce Rossa, del Rotary Club Carrara e Massa e del Rotary Club Marina di Massa Riviera Apuana. L’appuntamento punta così a far conoscere gesti, tecniche e professionalità legati a una delle espressioni più riconoscibili della cultura apuana.