Avances indesiderate ad alcune ragazze che si trovavano ai Giardini Diaz di Macerata, poi la reazione all’intervento della polizia. È la vicenda per la quale Angel Williams Tadandje, 21 anni, di nazionalità algerina, è comparso davanti al tribunale di Macerata nel procedimento per direttissima.
I fatti risalgono al 9 settembre, quando alcune giovani stavano prendendo il sole nel parco. Secondo quanto riferito agli agenti, il ventunenne si sarebbe avvicinato alle ragazze chiedendo di stare con loro e avrebbe insistito nonostante il loro disagio. Una ragazza di 21 anni ha quindi chiamato la polizia, facendo scattare l’intervento.
L’intervento alla fermata dell’autobus
Gli agenti hanno rintracciato il giovane in una fermata dell’autobus nelle vicinanze dei Giardini Diaz. Alla richiesta di esibire i documenti, il 21enne avrebbe reagito tentando di colpire i poliziotti con calci e pugni. Gli operatori lo hanno immobilizzato, ammanettato e accompagnato in questura.
Nel corso della colluttazione, due poliziotti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in tre giorni. Per questo episodio Tadandje era imputato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. L’accusa è stata sostenuta dal pubblico ministero Lorenzo Pacini.
Il patteggiamento e la scarcerazione
Nel processo celebrato l’8 ottobre 2026, il giovane, difeso dall’avvocato Ivan Gori, ha scelto di patteggiare. Il giudice Federico Simonelli ha applicato una pena di un anno e quattro mesi.
La pena è stata sospesa e, al termine dell’udienza, il 21enne è tornato libero. Il procedimento si è così concluso con il patteggiamento nell’ambito del rito direttissimo, avviato dopo l’intervento della polizia per la segnalazione ricevuta al parco cittadino.