Lombardia

Nel Bresciano tornano le Giornate FAI d’Autunno

Oltre venti luoghi tra dimore, chiese e siti produttivi con ingressi a contributo libero e percorsi guidati.

Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 tornano anche nel territorio bresciano le Giornate FAI d’Autunno, iniziativa dedicata alla conoscenza di edifici, paesaggi e luoghi di interesse storico e artistico. In occasione della 15ª edizione, in tutta Italia saranno accessibili oltre 700 siti distribuiti in 350 città, molti dei quali normalmente chiusi al pubblico o poco conosciuti. Le visite saranno organizzate a contributo libero.

Nel Bresciano il programma coinvolge Berzo Inferiore, Brescia, Ome e Salò, con un calendario articolato tra palazzi, chiese, complessi religiosi, antiche strutture produttive e sedi istituzionali. Le modalità di accesso variano in base al luogo: sono previste visite accompagnate, ingressi contingentati e, in alcuni casi, percorsi della durata compresa tra 30 e 50 minuti.

Le aperture tra storia e archeologia industriale

A Berzo Inferiore sarà possibile visitare il Maglio di San Tomaso, dedicato alla lavorazione del ferro, Casa Bontempi e il percorso da Palazzo Federici a Casa del Curato. Il programma comprende anche la chiesa di San Lorenzo, con la storia degli affreschi e dei santi, la Casa del Beato Innocenzo da Berzo e la parrocchiale di Santa Maria Nascente, oltre al complesso industriale Dalla fucina al laminatoio. Le aperture sono previste in fasce orarie distribuite tra sabato e domenica; per il percorso dedicato a Innocenzo da Berzo è prevista una sospensione domenicale dalle 11 alle 12 per la celebrazione della Santa Messa.

A Brescia il pubblico potrà accedere alle Terme pubbliche Poncarali Oldofredi, oggi sede del liceo Arnaldo, al Monastero di Santa Croce, all’Orologio di piazza della Loggia, al Convento delle Orsoline con la chiesa di Santa Maria degli Angeli, a Palazzo Bona e a Palazzo Santangelo. Gli ingressi saranno distribuiti secondo orari differenti e, per alcune sedi, l’ultimo accesso è fissato alle 17 o alle 17.30.

Ville, chiese e palazzi sul Garda

Il programma prosegue a Ome con il Borgo del Maglio, il Santuario della Madonna dell’Avello, la Cantina Majolini, la chiesa di San Lorenzo, la chiesa di San Michele, Casa Chimina e Villa Rampinelli Dotti. Le visite si concentreranno soprattutto nelle giornate di sabato e domenica, con possibili chiusure anticipate delle code in caso di forte affluenza.

A Salò saranno aperti il Palazzo della Magnifica Patria, sede del municipio, sul lungolago Zanardelli, e la sede della Guardia di Finanza, Tenenza di Salò. Il primo sito sarà visitabile domenica, mentre la sede della Guardia di Finanza accoglierà i visitatori in entrambe le giornate. Per informazioni su orari, accessi e disponibilità è necessario fare riferimento alle indicazioni specifiche associate a ciascun luogo.