Comerio (VA)

A Comerio confronto su energia e sviluppo con Francesco Carbone

Quasi duecento partecipanti all’Ex Whirlpool tra formazione, nucleare e filiera del legno locale.

Quasi duecento persone hanno partecipato, mercoledì sera 7 ottobre, alla presentazione del libro L’energia umana, l’energia del futuro di Francesco Carbone. L’incontro si è svolto negli spazi dell’Ex Whirlpool di Comerio e ha riunito rappresentanti del mondo imprenditoriale, scolastico e istituzionale.

La serata, moderata dal giornalista Marco Linari, è stata dedicata ai temi dell’innovazione, della formazione e della crescita del territorio. I relatori hanno proposto punti di vista differenti sul rapporto tra risorse, competenze e prospettive di sviluppo locale, con un confronto che ha coinvolto amministratori e realtà attive nell’area varesina.

Il dibattito tra formazione e nuove fonti

Francesco Carbone, imprenditore e formatore, ha concentrato il proprio intervento sul ruolo dell’energia nel futuro, indicando il nucleare come una delle fonti fondamentali. Il tema è stato affrontato nel quadro più ampio delle scelte necessarie per sostenere innovazione e competitività.

Daniele Marzagalli, dirigente scolastico della scuola Newton di Varese, ha invece posto l’accento sulla formazione continua e sulle competenze richieste alle nuove generazioni. Secondo la prospettiva illustrata durante l’incontro, una preparazione adeguata può consentire ai neo-diplomati di accedere più rapidamente a posizioni lavorative qualificate e con un alto profilo economico.

La filiera del legno a chilometro zero

Un altro contributo è arrivato da Alessandro Boriani, sindaco di Luvinate e presidente dell’ASFO Valli delle Sorgenti. Al centro del suo intervento il progetto avviato nel Comune, dove è in fase di realizzazione una centrale a biomassa destinata a utilizzare il legname del Campo dei Fiori per il riscaldamento del Municipio e delle scuole.

L’iniziativa punta a creare un ciclo locale legato alla gestione del bosco, con l’utilizzo del materiale proveniente dalle attività di pulizia e cura del territorio. Il progetto è stato presentato come un esempio di filiera a chilometro zero, con ricadute sia sul piano energetico sia sulla manutenzione dell’area boschiva.

Alla presentazione hanno partecipato diversi amministratori della zona: i sindaci Michele Ballarini di Comerio, Lorenzo Scolari di Barasso, Federico Raos di Orino e Marco Colombo di Daverio. Presenti anche Giuseppe Barra, presidente dell’Ente Parco Regionale Campo dei Fiori, e i vertici della Fondazione Sacconaghi Borghi di Comerio, guidati dal presidente Fabio Tedeschi.