Le piogge della notte hanno richiesto una serie di interventi lungo la rete viaria della Provincia della Spezia. Dalle prime ore del mattino il personale del Settore tecnico e viabilità ha operato su diversi punti dei circa 570 chilometri di strade di competenza dell’Ente, per ripristinare le condizioni di sicurezza e garantire i collegamenti con tutte le località.
Fango sulla SP51 alle Cinque Terre
La situazione più critica si è verificata nella zona delle Cinque Terre, lungo la strada provinciale SP51 dei Santuari. In località Pianca, una colata di fango e detriti è scesa dal pendio sopra la scarpata di monte, trascinando anche alcune piante e invadendo la carreggiata con materiale misto ad acqua.
Il tratto è stato temporaneamente chiuso in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di messa in sicurezza. Il personale della Provincia ha rimosso la massa di materiale franato, ripulito il piano viabile e stabilizzato la scarpata. La circolazione è stata ripristinata dopo le 13, ma nei prossimi giorni sono previsti ulteriori lavori e una verifica complessiva del versante a monte.
Interventi anche in Valgraveglia e Calice
Un’altra chiusura temporanea ha interessato la SP17 in Valgraveglia, dove sono in corso lavori per il rifacimento di alcuni ponti. Le precipitazioni hanno coinvolto i guadi artificiali e le opere provvisorie del cantiere, con arbusti e altro materiale trasportato a valle dai torrenti.
Per consentire la pulizia delle canalizzazioni e la messa in sicurezza dei siti, i tecnici hanno interrotto il transito sui bypass realizzati nelle aree interessate dalla demolizione e ricostruzione dei ponti. Il passaggio è stato nuovamente garantito dalle 14. Nel corso della mattinata sono state affrontate anche una decina di ulteriori situazioni, tra piccoli movimenti franosi e rami pericolanti.
Lungo la SP8, nella zona di Calice, una pianta caduta sulla strada è stata rimossa e la circolazione è tornata regolare prima delle 13. Il Servizio viabilità ha inoltre controllato i cantieri aperti e i punti considerati più esposti, intervenendo dove necessario per ridurre i rischi. Le attività sono state coordinate, nei casi necessari, con i sindaci e con gli uffici tecnici dei Comuni interessati.
Il presidente della Provincia, Pierluigi Peracchini, ha ringraziato i servizi tecnici per il lavoro svolto e ha annunciato il mantenimento di un presidio di primo intervento nelle prossime ore. Il monitoraggio proseguirà lungo l’intera rete provinciale, con particolare attenzione ai corsi d’acqua, ai ponti e alle aree già interessate da criticità, tra cui Borseda, Brugnato, Piana Battolla, Santo Stefano e Bolano. Le squadre resteranno operative anche per completare le opere di sicurezza sulla SP51.