La Juventus dovrà essere sempre più italiana. È questo il diktat indicato da Giovanni Carnevali nei suoi primi mesi da dirigente bianconero, una linea precisa destinata ad avere importanti conseguenze anche sul mercato. Gli obiettivi della Signora, soprattutto tra i giovani talenti italiani, non mancano. Tra questi c’è Alessandro Romano, che domenica sarà osservato da vicino nella sfida contro il sorprendente Cagliari di Pisacane.
Il regista, classe 2006, è arrivato in Sardegna in prestito dalla Roma con diritto di riscatto, destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Oggi la sua valutazione si aggira intorno ai 20 milioni di euro. Romano ha già fatto il suo esordio con la Nazionale maggiore e le prospettive per il futuro sono importanti. Inoltre, Frederic Massara conosce bene sia il giocatore sia il suo entourage, avendoli frequentati durante la sua esperienza alla Roma.
La concorrenza non manca, a partire dall’Inter, che però potrebbe lasciare campo libero alla Juventus avendo individuato come priorità Adrian Bernabé del Parma. Il centrocampista spagnolo, infatti, potrebbe liberarsi a parametro zero a giugno in caso di mancato rinnovo.
Non c’è però soltanto Romano sul taccuino di Carnevali. Un altro nome è quello di Issa Doumbia, 22 anni, vecchio pallino juventino ed esploso definitivamente allo Sporting Lisbona. Il club portoghese ha investito oltre 20 milioni per acquistarlo dal Venezia e gli ha fatto firmare un contratto fino al 2031. La sua valutazione è quindi cresciuta sensibilmente.
Infine, attenzione a Cher Ndour, classe 2004 e protagonista con l’Italia Under 21. La Fiorentina, dove è diventato un elemento importante, non sembra intenzionata a cederlo facilmente. Paratici lo aveva già definito incedibile in estate e, con il Liverpool interessato, servirebbero almeno 30-35 milioni di euro, anche considerando la percentuale sulla futura rivendita spettante al PSG.