Il festival teatrale itinerante Terra e Laghi farà tappa a Brusimpiano con lo spettacolo per il pubblico più giovane La regina dell’acqua. L’appuntamento è fissato per mercoledì 21 ottobre alle 10, al Salone SOMS.
La rappresentazione sarà portata in scena dalla compagnia Gli Alcuni, con Tullia Dalle Carbonare e Simone Babetto. La regia è firmata da Sergio Manfio e Laura Fintina, mentre il testo è di Sergio Manfio. L’allestimento prende spunto dalla celebre fiaba di Andersen e propone una narrazione rivolta ai bambini.
Il messaggio ambientale
Al centro dello spettacolo c’è il tema del risparmio dell’acqua e dell’utilizzo consapevole di questa risorsa nella vita quotidiana. Attraverso il linguaggio del teatro, la storia affronta le questioni ambientali con immagini e situazioni pensate per favorire l’attenzione del pubblico più giovane.
La proposta combina il riferimento alla fiaba nordica con una riflessione sulle risorse naturali. L’obiettivo è offrire un momento di intrattenimento insieme a un’occasione di sensibilizzazione, utilizzando una narrazione semplice e accessibile.
Vent’anni di Terra e Laghi
La tappa di Brusimpiano rientra nella ventesima edizione di Terra e Laghi Festival, dedicata al tema Geografie del possibile e in programma da maggio a novembre. La rassegna coinvolge 44 comuni e prevede 85 spettacoli distribuiti nell’arco di sette mesi.
Nato come progetto che riuniva dieci comuni dell’Insubria, il festival si è ampliato fino a coinvolgere realtà della Lombardia, del Piemonte, del Canton Ticino e della Macroregione alpina. Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, nel corso delle diverse edizioni la manifestazione ha raggiunto quasi 300mila presenze e oggi mette in rete oltre cento enti pubblici e privati.
La rassegna è sostenuta, tra gli altri, dal Ministero della Cultura, dalla Regione Lombardia, dalla Regio Insubrica, da Fondazione Cariplo e dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto, oltre che dai comuni aderenti. Nel programma sono coinvolti anche soggetti istituzionali e associazioni culturali del territorio, con l’obiettivo di portare il teatro nei centri grandi e piccoli dell’area insubrica.