Modena (MO)

Nieling: «A Modena sto bene, progetto bellissimo»

Difensore olandese racconta nuova stagione, cambio di sede per allenamenti e sfida contro Verona

Bryant Nieling si prepara ad affrontare il suo secondo campionato con la maglia del Modena. Il difensore olandese ha incontrato ieri i giornalisti nella sala stampa dello stadio Braglia, parlando della nuova stagione, degli obiettivi della squadra e del proprio rapporto con la città. La conversazione si è svolta quasi interamente in italiano, a conferma dei progressi compiuti dal giocatore nell’apprendimento della lingua.

Tra gli aspetti più curiosi emersi durante l’incontro c’è il cambiamento nelle abitudini quotidiane. Dopo il trasferimento degli allenamenti al Nido, Nieling ha dovuto rinunciare alla bicicletta con cui raggiungeva abitualmente lo Zelocchi e acquistare un’auto. «Ho dovuto comperare una macchina per andare ad allenarmi – ha spiegato – perché il Nido è troppo lontano per arrivarci pedalando». Un cambiamento pratico, legato alla nuova sede di lavoro della squadra.

Il ruolo e le soluzioni tattiche

Il centrale ha parlato anche delle differenze tra la difesa a tre utilizzata nella passata stagione e quella a quattro adottata quest’anno. «Per me è indifferente – ha detto –. A tre riesco a sganciarmi e posso attaccare, mentre adesso devo stare più in controllo e lascio le folate offensive a Zampano». Nieling ha spiegato di aver imparato rapidamente il linguaggio del campo, mentre la comunicazione fuori dal terreno di gioco resta per lui più complessa.

Il prossimo appuntamento sarà la sfida di domenica contro il Verona, atteso al Braglia. Nieling considera gli avversari una squadra di valore, ma ha sottolineato le difficoltà tipiche del campionato cadetto: «In serie B ogni partita è difficile». Il difensore si aspetta inoltre una presenza numerosa del pubblico modenese, ritenuto un elemento capace di sostenere la squadra fin dall’inizio delle gare.

Gli attaccanti e il futuro a Modena

Nel lavoro quotidiano Nieling si confronta con attaccanti come Ambrosino e Belotti. «Sono tutti e due grandi giocatori», ha osservato, ricordando in particolare la rovesciata realizzata dal Gallo contro l’Empoli: «In Olanda una rete così non l’avevo mai vista». Il riferimento testimonia l’impressione suscitata dal gesto tecnico dell’attaccante durante gli allenamenti e nelle partite.

In estate il difensore era stato accostato ad alcune possibili destinazioni, ma ha ribadito la volontà di proseguire la propria esperienza in Emilia. «In tanti mi hanno fatto i complimenti per la passata stagione, ma io sto bene qui e a Modena c’è un bellissimo progetto», ha dichiarato. Il legame con la squadra è seguito anche dalla famiglia: parenti e amici lo osservano dall’Olanda e il fratello ha già assistito a una partita dalla tribuna Montagnani, nel cuore del tifo gialloblù.