Martedì 20 ottobre alle 20.45, nella sala Mosca del Conservatorio Ghedini di Cuneo, in via Roma 19, è in programma un concerto dedicato a due pagine del repertorio per trio con pianoforte. Protagonisti saranno Sergey Galaktionov al violino, Francesco Cipolletta al pianoforte e Andrea Cavuoto al violoncello, tutti docenti dell’istituto musicale cittadino.
Il programma accosta il Trio in sol minore op. 15 di Bedřich Smetana e il Trio élégiaque n. 2 in re minore op. 9 di Sergej Rachmaninov. Le due composizioni, scritte a quasi quarant’anni di distanza, sono accomunate dal legame con esperienze di lutto e memoria: Smetana compose il proprio trio dopo la morte della figlia Bedřiška, scomparsa a quattro anni, mentre Rachmaninov scrisse il secondo Trio élégiaque nel 1893, dopo la morte di Pëtr Il’ič Čajkovskij, figura di riferimento per il giovane musicista russo.
Il programma della serata
Il Trio di Smetana, composto nel 1855 e articolato in tre movimenti, si apre con il Moderato assai – Più animato, introdotto da un intervento intenso del violino. Nel successivo Allegro, ma non agitato, episodi più leggeri si alternano a passaggi di carattere cupo. Il Finale: Presto porta invece i tre strumenti in una pagina rapida e inquieta, nella quale torna il contrasto tra slancio e raccoglimento.
Il Trio élégiaque di Rachmaninov presenta dimensioni ampie per una composizione cameristica. Il primo movimento, Moderato. Allegro vivace, assume fin dall’inizio un carattere scuro e solenne. Il secondo, Quasi variazione. Andante, è costruito come una successione di variazioni, mentre l’Allegro risoluto conclusivo riprende la tensione dell’opera e riporta le atmosfere iniziali, chiudendo il percorso nel segno dell’elegia e del ricordo.
La riapertura della sala Mosca
Il concerto rientra nella Stagione Artistica del Conservatorio Ghedini e sarà preceduto dall’inaugurazione ufficiale della sala Mosca, tornata disponibile dopo i lavori che l’hanno resa nuovamente fruibile a circa dodici mesi dalla sospensione dell’utilizzo. La partecipazione è libera, ma per assistere alla serata è consigliata la prenotazione del posto a sedere attraverso il sito conservatoriocuneo.it, a partire da martedì 13 ottobre.
Sergey Galaktionov, diplomato alla Scuola Speciale e al Conservatorio di Mosca, è primo violino dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino dal 2003 e insegna Violino al Ghedini. Francesco Cipolletta, formatosi al Conservatorio di Torino e con Lev Naumov e Maria Tipo, ha svolto attività concertistica in Europa e in altri continenti e collabora con diverse orchestre italiane; è docente di Pianoforte nell’istituto cuneese.
Andrea Cavuoto si è formato con Alfredo Stengel, Marco Scano e Michael Flaksman e si è perfezionato al Conservatorio di San Pietroburgo. Ha collaborato con istituzioni orchestrali italiane e internazionali, tra cui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala e la Rai. Accanto all’attività cameristica e didattica, è autore di pubblicazioni ed edizioni musicali e insegna Violoncello al Conservatorio Ghedini.