Sassuolo (MO)

Esposito e Bowie, duello nel Sassuolo anti-Milan

Aquilani valuta due profili diversi nella sfida al Mapei Stadium

La pausa dedicata alle nazionali ha rafforzato la candidatura di Sebastiano Esposito e Kieron Bowie per un posto al centro dell’attacco del Sassuolo. I due giocatori sono rientrati a disposizione di Alberto Aquilani dopo avere confermato anche con le rispettive selezioni il buon momento vissuto in maglia neroverde.

La scelta dell’allenatore riguarderà il tridente che affronterà il Milan al Mapei Stadium. Laurienté e Berardi sono infatti in grado di partire dall’inizio, lasciando una sola posizione disponibile nel reparto offensivo. A contendersela saranno Esposito e Bowie, due elementi differenti per caratteristiche e interpretazione del ruolo.

Due profili diversi

Bowie offre maggiore fisicità e una spiccata dedizione al lavoro, mentre Esposito mette a disposizione qualità tecnica e duttilità. Lo scozzese ha raccolto finora 5 presenze in campionato, tre da titolare e due da subentrato, per un totale di 295 minuti e un gol. Esposito ha invece giocato quattro partite, una delle quali in Coppa, per complessivi 167 minuti e una rete.

Il confronto va letto anche alla luce dei tempi differenti con cui i due attaccanti hanno iniziato la stagione. Bowie era presente nel gruppo neroverde fin dall’avvio, mentre Esposito è arrivato dal Cagliari alla chiusura del mercato, con circa due settimane di ritardo rispetto al compagno. Nonostante questo, il suo inserimento ha prodotto un rendimento positivo e lo ha portato rapidamente a giocarsi le proprie possibilità.

Il rendimento con le nazionali

Durante la pausa internazionale, entrambi hanno trovato spazio. Esposito, con la maglia dell’Italia, ha collezionato 2 presenze su 4 per 143 minuti complessivi. Il suo rendimento è stato giudicato positivo e potrebbe garantirgli ulteriori occasioni nel nuovo corso della Nazionale inaugurato in Nations League dal Mancini bis.

Bowie ha risposto con quattro presenze su quattro con la Scozia, totalizzando 135 minuti e un gol. Numeri che alimentano la concorrenza interna in vista della gara di domenica. Aquilani dovrà quindi scegliere tra un attaccante più vicino al modello del centravanti classico e un giocatore più tecnico e mobile, valutando anche la possibile complementarità dei due profili. La decisione definirà l’assetto offensivo del Sassuolo contro il Milan.