Siena (SI)

Borsi a Siena: «Il PalaOrlandi ha un valore sociale»

Matteo Borsi richiama la storia associativa e l’impegno rivolto a oltre 60 tesserati nel progetto dedicato alla disabilità.

Matteo Borsi, presidente dell’Asd Costone Siena Fides 1904, interviene nel dibattito sul progetto di acquisto del PalaOrlandi da parte del Comune di Siena. Il dirigente esprime un giudizio favorevole sull’operazione, ritenendo che possa contribuire a conservare la funzione sociale svolta dall’impianto e dalla società sportiva.

«È un’operazione che guardo con favore, dal momento che consentirebbe di mantenere il valore sociale che contraddistingue questa realtà da oltre un secolo», afferma Borsi. Il presidente sottolinea anche il legame personale con il Costone, società nella quale ha mosso i primi passi come giovane tecnico e che oggi guida in una fase definita particolarmente delicata. La responsabilità, spiega, è accresciuta dalla storia del sodalizio, che vanta 122 anni di attività.

Una realtà radicata nel territorio

Nel suo intervento, Borsi ricorda il ruolo svolto dal Costone nella vita cittadina. Nel corso degli anni, migliaia di giovani hanno frequentato la società, vivendo esperienze di aggregazione e di crescita formativa. Un percorso che, secondo il presidente, ha mantenuto il legame con le radici del Ricreatorio anche dopo la nascita del PalaOrlandi, avvenuta nel dicembre 2007.

L’impianto ha permesso a un numero sempre maggiore di ragazzi di praticare attività sportive in una struttura descritta come accogliente e attrezzata. Attualmente il Costone conta 400 atleti; considerando anche tecnici, istruttori e dirigenti, il numero complessivo delle persone coinvolte sfiora le 500 unità. La società comprende il Minibasket, il basket femminile, i settori giovanili, la squadra di Promozione e il Baskin.

Il progetto Baskin

Tra gli aspetti richiamati da Borsi c’è il Baskin, disciplina inclusiva rivolta anche alle persone con disabilità. Il Costone è stato tra le prime società toscane ad accogliere il progetto, nel 2015, e oggi il gruppo conta oltre 60 tesserati. Per il presidente, si tratta di un elemento che cittadini e rappresentanti politici dovrebbero valutare con attenzione, soprattutto per le prospettive che può offrire ai ragazzi e alle loro famiglie.

In conclusione, Borsi manifesta gratitudine al sindaco Nicoletta Fabio, all’assessore Lorenzo Loré e a quanti sostengono l’ipotesi di acquisto. Il presidente precisa di non voler entrare nel conflitto politico legato al progetto e auspica che il confronto lasci spazio alla solidarietà, alla ragione e al senso di responsabilità.