Valle d'Aosta

Aosta-Ivrea, treni da gennaio fino a Pont-Saint-Martin

Il collegamento completo con il capoluogo valdostano slitta alla primavera 2027; previste navette integrate per raggiungere Ivrea

La linea ferroviaria Aosta-Ivrea tornerà parzialmente operativa dall’11 gennaio 2027, ma inizialmente i convogli arriveranno soltanto fino a Pont-Saint-Martin. Per il ripristino del collegamento con Aosta sarà invece necessario attendere la primavera del 2027, mentre sul portale di Rfi compare una scadenza più lunga, fissata al 12 giugno, ancora da consolidare.

Le nuove tempistiche sono state illustrate dall’assessore regionale ai Trasporti Luigi Bertschy, che ha risposto in Consiglio regionale a due interrogazioni presentate dal Partito democratico e da Alleanza Verdi Sinistra. L’obiettivo iniziale prevedeva la conclusione dei lavori entro dicembre 2026, ma il cronoprogramma è stato modificato. La riapertura parziale riguarderà la tratta compresa tra Pont-Saint-Martin e Ivrea.

Le cause del rinvio

Secondo quanto riferito dall’assessore, la fase 2 dell’elettrificazione, consegnata il 28 giugno 2024, avrebbe dovuto terminare entro l’8 giugno 2026, così da ottenere entro dicembre dello stesso anno l’autorizzazione alla messa in servizio da parte di Ansfisa. Il rispetto delle scadenze è stato però rallentato da una serie di circostanze definite esterne e imprevedibili.

Tra gli ostacoli sono stati indicati il ritrovamento di amianto durante gli interventi per i sottoservizi in piazza Perrone a Ivrea e nel cantiere di Saint-Christophe, una modifica progettuale al cavalcaferrovia di Saint-Marcel, nuove prescrizioni per la passerella pedonale della stazione di Hône-Bard e ritardi nelle autorizzazioni relative alle condotte a Hône e allo scarico delle acque a Châtillon.

Per cercare di rispettare il programma aggiornato, Rfi ha impiegato nei cantieri oltre 200 operai al giorno. Dopo la riapertura del sovrappasso di Hône, il prossimo intervento indicato dalla Regione riguarda il varo del ponte di Saint-Christophe. Bertschy ha definito particolarmente complessa l’elettrificazione valdostana, che coinvolge stazioni, gallerie, viabilità e altre infrastrutture.

Bus e treni coordinati

Con la ripartenza del servizio tra Ivrea e Pont-Saint-Martin saranno utilizzati gli stessi convogli regionali veloci impiegati prima della chiusura della linea. Il servizio sostitutivo con autobus non verrà eliminato: sarà riprogrammato per coprire la tratta residua tra Pont-Saint-Martin e Aosta.

È inoltre previsto un collegamento integrato autobus-treno con interscambio nella stazione di Pont-Saint-Martin. I passeggeri provenienti da Aosta e dalle stazioni intermedie potranno proseguire verso Ivrea, Chivasso e Torino, e compiere il percorso inverso con coincidenze organizzate tra arrivi e partenze. Saranno mantenute anche alcune corse dirette in autobus tra Aosta e Ivrea.

La consigliera Chiara Minelli ha contestato il rinvio, ricordando che la riapertura a dicembre 2026 era prevista dal cronoprogramma di Rfi del maggio 2024 ed era stata confermata più volte. Secondo Minelli, la Regione deve ottenere una data certa anche per il ritorno dei treni ad Aosta e garantire un impegno concreto sul rispetto delle nuove scadenze.