La seconda giornata del FiPILI Horror Festival propone a Livorno un programma che affianca cinema, letteratura e approfondimento. Gli appuntamenti di giovedì 8 ottobre si svolgeranno in diverse sedi cittadine, con incontri a ingresso libero e proiezioni a pagamento, nel quadro della quindicesima edizione della manifestazione dedicata al cinema di genere.
Libri e cortometraggi
Alle 15, al Cinema La Gran Guardia, è prevista la selezione dei cortometraggi in concorso nelle categorie Horror, Thriller, Weird e Internazionali, alla presenza dei registi. Il programma comprende A Pinch of Ouija, noir soprannaturale diretto dagli spagnoli Pedro J. Poveda e Angela Medina, Be my darling di Mattia Todeschini, Domeownation di Adrian G. De la Peña, Grow di Sabrina Rivetti, I found you di Diego Carli, Il mostro delle nevi di Mirko Fois, L’affido di Maria Porzio, Pillow man di Romolo Gusmaroli, Shitsuren di Fausto Franchi ed Epigrafista, cortometraggio distopico del livornese Emiliano Cicero. L’ingresso è fissato a 4 euro.
Alle 17, al Cinema 4 Mori, spazio alla letteratura con la presentazione di La scala di seta, scritto da Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone e pubblicato da Sellerio. Il romanzo segue le vicissitudini della chimica Serena Martini, coinvolta nel caso di una cliente scomparsa e successivamente trovata morta. L’incontro è a ingresso libero e si inserisce nella sezione dedicata ai libri di genere, tra noir, thriller, fantascienza e horror.
Body horror e cinema internazionale
Alle 18, nella Biblioteca Bottini dell’Olio del Museo della Città, Giuliana Misserville curerà l’incontro Non tutto il sangue vien per nuocere: La Rivoluzione del Body Horror. Il confronto sarà dedicato alla rappresentazione del corpo femminile e queer e alle sue trasformazioni nel cinema horror, considerate anche come strumenti di sovversione dei rapporti di potere tra i sessi e nella società. Tra gli ospiti sono annunciati Alda Teodorani, Federica Fabbiani e Paola Meneganti.
La programmazione proseguirà alle 19.30 al Cinema 4 Mori con l’anteprima nazionale di Marama, horror gotico del regista neozelandese Taratoa Stappard. Il film, proposto in versione originale con sottotitoli italiani, è ispirato alla resistenza Māori contro la colonizzazione. Il biglietto intero costa 6 euro, con riduzione a 4 euro per gli aventi diritto.
Alle 22, sempre al Cinema 4 Mori, inizierà l’omaggio al critico livornese Federico Frusciante con la proiezione di Sette note in nero, thriller diretto da Lucio Fulci nel 1977. A introdurre il film sarà il compositore Fabio Frizzi, autore delle musiche, in collegamento video. Tutte le proiezioni internazionali sono sottotitolate in italiano e gli appuntamenti cinematografici sono vietati ai minori di 18 anni, che possono entrare soltanto se accompagnati da un genitore o tutore.
Il festival è organizzato con la compartecipazione del Comune di Livorno, attraverso gli assessorati alla Cultura e al Turismo e Commercio, e con il contributo di Fondazione Livorno e Fondazione Sistema Toscana. La manifestazione collabora con sale cinematografiche, realtà culturali e soggetti del territorio. I biglietti possono essere acquistati online sui siti del festival, del Cinema 4 Mori e della Gran Guardia, oppure alle casse durante i giorni della manifestazione.