Rieti (RI)

Mamma e figlia cercano un affitto accessibile nel Reatino

Dopo la vendita dell’alloggio, due donne chiedono una soluzione modesta con un tetto massimo di 350 euro mensili.

Mamma e figlia cercano un affitto accessibile nel Reatino

Ramona e Clara, madre e figlia, sono alla ricerca urgente di una nuova abitazione in affitto a Rieti. Il contratto della casa in cui vivevano è scaduto e il proprietario non ha accettato di rinnovarlo dopo aver deciso di vendere l’immobile.

Le due donne hanno quindi iniziato a cercare un’altra sistemazione, ma finora non hanno trovato un alloggio compatibile con le loro possibilità economiche. Per questo hanno rivolto un appello attraverso RietiLife, chiedendo ai proprietari della zona di segnalare eventuali abitazioni disponibili.

Una soluzione anche molto piccola

La richiesta riguarda un monolocale o un bilocale, anche di dimensioni ridotte. L’abitazione dovrebbe avere una o due camerette, un angolo cottura e un bagno. Per Ramona e Clara non è indispensabile disporre di un salotto: la priorità, spiegano, è trovare un luogo in cui poter continuare a vivere.

Il budget massimo indicato per l’affitto è compreso tra 300 e 350 euro al mese. Le due donne riferiscono di poter contare su una pensione di circa 600 euro mensili e su circa 400 euro di Assegno di inclusione. Una disponibilità che, secondo quanto raccontano, non consente di sostenere i canoni richiesti per molte delle abitazioni attualmente disponibili.

L’appello ai proprietari

Nel loro messaggio, Ramona e Clara si descrivono come persone serie e oneste. Con loro vive anche una gatta sterilizzata, indicata come tranquilla. L’animale rappresenta un ulteriore elemento da considerare nella ricerca, ma la richiesta resta quella di una sistemazione semplice e sostenibile.

Le due donne si rivolgono quindi a chiunque disponga di un piccolo appartamento da affittare a Rieti, anche con caratteristiche essenziali. L’obiettivo è evitare di rimanere senza casa dopo la fine della precedente locazione. Chi avesse una soluzione può contattare la famiglia al numero 324 558 6139.