Sabato 17 ottobre 2026 arriva a Bologna, al Teatro della Fiducia, Vizi vs Virtù, una commedia scritta e diretta da Gabriele Morandi. Si tratta del debutto assoluto dello spettacolo, costruito attorno al confronto tra sette vizi capitali e sette virtù.
La storia ruota attorno a 14 ex studenti universitari che, dopo la laurea e l’ingresso nel mondo del lavoro, scelgono di continuare a vivere insieme per contenere le spese e dividere l’affitto. La convivenza viene però organizzata in modo particolare: i protagonisti sono distribuiti in due appartamenti distinti, secondo le caratteristiche che rappresentano.
Due appartamenti, caratteri opposti
In una casa abitano sette persone che incarnano le virtù: prudenza, giustizia, fortezza, temperanza, fede, speranza e carità. Nell’altra vivono sette personaggi associati ai vizi capitali: superbia, avarizia, lussuria, invidia, gola, ira e accidia.
Ognuno dei coinquilini affronta la quotidianità in base al proprio carattere e alla qualità, positiva o negativa, che rappresenta. La premessa narrativa mette così a confronto due gruppi apparentemente inconciliabili, costretti a condividere spazi e vita quotidiana dopo aver terminato gli studi.
Il confine tra bene e difetto
Il contrasto tra i due gruppi costituisce il punto di partenza della commedia, ma il testo propone anche una domanda sul rapporto tra vizi e virtù. Il confine tra le due categorie, infatti, potrebbe essere meno netto di quanto sembri, soprattutto quando comportamenti diversi conducono allo stesso risultato.
La domanda al centro della rappresentazione è sintetizzata nella provocazione: quando un vizio e una virtù portano allo stesso risultato? Attraverso i 14 personaggi, lo spettacolo sviluppa questo interrogativo in chiave comica, mettendo in scena la convivenza e il confronto tra personalità molto diverse.
Per assistere alla rappresentazione è richiesta la prenotazione obbligatoria, indicata sul sito www.daimo.org. L’appuntamento è al Teatro della Fiducia di Bologna, con la prima fissata per il 17 ottobre.