Reggio Emilia – Un ragazzo di 23 anni, cittadino tunisino, è stato arrestato dalla Polizia con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. L’intervento è avvenuto poco dopo la mezzanotte del 7 ottobre 2026 in via Emilia all’Angelo, dove era stata segnalata la presenza di due persone che urlavano e disturbavano i residenti.
Gli agenti sono arrivati nella zona dopo la segnalazione di una situazione di forte agitazione in mezzo alla strada. Il 23enne, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, si trovava in evidente stato di alterazione alcolica. Durante le operazioni di identificazione avrebbe tentato più volte di colpire i poliziotti.
L’intervento della Polizia
Dopo essere stato accompagnato in Questura, il giovane avrebbe continuato a creare disordini. All’interno della sede avrebbe danneggiato alcuni finestrini e componenti interne della volante utilizzata per il trasferimento, proseguendo poi con il comportamento aggressivo anche negli uffici.
Al termine degli accertamenti, il 23enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Il giovane era già noto alle forze dell’ordine per precedenti, soprattutto per rapine, ed era sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
La vicenda si è quindi conclusa con l’arresto del ragazzo, intervenuto dopo la segnalazione dei residenti e la successiva escalation avvenuta prima in strada e poi negli uffici della Questura.