Toscana

Maltempo in Toscana: chiusure e scuole ferme da Firenze

Parchi, cimiteri, tramvia e spiagge coinvolti in più comuni

L’allerta arancione per il maltempo in Toscana ha spinto numerosi Comuni ad adottare misure preventive per ridurre i rischi legati agli spostamenti e alle attività all’aperto. Il provvedimento è valido dalle 17 di mercoledì 7 ottobre 2026 fino alla stessa ora di giovedì 8 ottobre. Le disposizioni riguardano in particolare parchi, cimiteri, scuole, impianti pubblici e aree prossime alla costa.

Le misure a Firenze e nell’area metropolitana

A Firenze, un’ordinanza firmata dalla vicesindaca Paola Galgani ha disposto la chiusura di parchi, cimiteri e ciclopiste fluviali lungo l’Arno. Sono state inoltre sospese le attività all’aperto e i mercati. Per la durata dell’allerta sarà sospesa anche la fermata Cascine della linea tramviaria T1. A Empoli e Certaldo è stato attivato il Centro operativo comunale di protezione civile.

Le decisioni adottate nei diversi territori toscani prevedono anche la sospensione delle attività didattiche. A Livorno sono state chiuse tutte le scuole, insieme a parchi pubblici, cimiteri, canile comunale, centri ludotecari, centri diurni e Campo sportivo scolastico Renato Martelli. Scuole chiuse anche a Pistoia, Pescia e Monsummano, mentre il Comune di Pistoia ha invitato la cittadinanza a limitare gli spostamenti.

Scuole chiuse e divieti sulla costa

A Grosseto il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha attivato in via preventiva il Coc e disposto la chiusura degli istituti superiori, con l’obiettivo di contenere i rischi connessi ai trasferimenti. Provvedimenti analoghi sono stati adottati a Manciano, dove il sindaco Mirco Morini ha ordinato la chiusura di tutte le scuole e raccomandato di evitare gli spostamenti non necessari, oltre che a Scarlino e Gavorrano.

A Carrara, oltre alla chiusura delle scuole, dei giardini e dei cimiteri, il Comune ha disposto la sospensione delle attività all’aperto negli stabilimenti balneari. È stato introdotto anche il divieto di accesso e permanenza sugli arenili. A Massa, invece, sono stati chiusi parchi pubblici, cimiteri e impianti sportivi comunali all’aperto, mentre le attività didattiche ed educative sono rimaste regolari.

Le ordinanze resteranno in vigore nell’intervallo di validità dell’allerta, salvo eventuali aggiornamenti da parte delle amministrazioni. Le misure adottate interessano più province e combinano la chiusura di spazi pubblici con limitazioni alle attività e indicazioni a ridurre gli spostamenti nelle aree maggiormente esposte agli effetti del maltempo.