Migliaia di persone hanno attraversato le vie e le piazze di Colle Alta per partecipare alla quarta edizione di Bada che Gota, manifestazione dedicata alla Gota Cotta di Colle e alle eccellenze enogastronomiche, artigianali e culturali della città. Da Piazza Duomo al Baluardo, il centro storico è diventato per un’intera giornata un itinerario tra sapori, produzioni locali e iniziative legate all’identità del territorio.
Ristoranti, cantine, birrifici artigianali, cocktail point, associazioni e maestri del cristallo hanno animato il percorso fin dalla mattina. La partecipazione numerosa ha confermato la crescita di un appuntamento nato per recuperare e valorizzare uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione colligiana. L’evento è stato organizzato dal Comune di Colle di Val d’Elsa insieme ad APS Equilibrio e alla Pro Loco di Colle di Val d’Elsa, con la collaborazione dei macellai colligiani, custodi della ricetta e della storia della Gota Cotta.
Il legame con il territorio
Il sindaco Piero Pii ha attribuito la partecipazione al lavoro svolto da associazioni, operatori economici, ristoratori, macellai, artigiani e volontari. Secondo il primo cittadino, la manifestazione racconta la capacità di Colle di custodire le proprie tradizioni e, allo stesso tempo, di reinterpretarle e renderle attuali attraverso il coinvolgimento della comunità e dei visitatori.
L’assessore al turismo e alla promozione del territorio Carlotta Lettieri ha sottolineato come la Gota Cotta sia stata il punto di partenza per presentare la città nel suo insieme. Il pubblico, arrivato per le degustazioni, ha potuto conoscere anche il centro storico, Palazzo Pretorio, le botteghe, la ristorazione e le attività legate all’accoglienza.
Il cristallo e il contest gastronomico
Una parte dell’iniziativa è stata dedicata al cristallo, altra identità simbolo di Colle di Val d’Elsa. I bicchieri realizzati da RCR hanno accompagnato le degustazioni e in Piazza Duomo i visitatori hanno potuto personalizzarli. Al Fornino, i maestri artigiani hanno inoltre mostrato dal vivo le diverse fasi della lavorazione, attirando l’attenzione di adulti e bambini.
Tra le novità della quarta edizione c’è stato il primo contest dedicato alla Torta all’Acqua di Colle di Val d’Elsa. Dieci concorrenti tra ristoratori, pasticceri, fornai e operatori del settore si sono confrontati reinterpretando la ricetta tradizionale con farciture, creme, decorazioni e nuovi abbinamenti. Il primo premio è stato assegnato al Ristorante Belvedere 85, che ha ricevuto un’opera in cristallo realizzata da Duccio Disegna. Al ristorante Come una volta è andato invece il riconoscimento Anima della tradizione, per aver mantenuto l’impronta più autentica della Torta all’Acqua.