Lucca (LU)

A Lucca corteo pro Palestina rinviato all’8 ottobre

Gli organizzatori contestano il provvedimento e annunciano un presidio in piazza San Michele alle 18.30.

La manifestazione a sostegno del popolo palestinese prevista a Lucca per il 7 ottobre è stata rinviata al giorno successivo. Potere al Popolo e Calcistica popolare Trebesto hanno annunciato che il presidio si svolgerà giovedì 8 ottobre alle 18.30, in piazza San Michele, dopo il divieto comunicato dalla questura a meno di 24 ore dall’orario inizialmente previsto.

Secondo quanto riferito dagli organizzatori, la mobilitazione era stata regolarmente comunicata venerdì e nei giorni precedenti era stata diffusa attraverso i social e la stampa. Il diniego sarebbe arrivato tramite Pec dopo un primo avallo dell’iniziativa. Potere al Popolo e la società sportiva popolare hanno quindi convocato una conferenza davanti alla questura, alla quale hanno partecipato Matteo Masini, Marco Andreotti, Gianmarco Profeta, Marina Nannetti e Paola Nesi.

Le contestazioni degli organizzatori

Matteo Masini, esponente di Palp Lucca, ha definito la decisione l’ennesimo episodio di quello che considera un filone repressivo nei confronti delle mobilitazioni. Nel corso dell’incontro sono stati richiamati anche altri episodi citati dagli organizzatori: le identificazioni effettuate durante le manifestazioni dello scorso autunno, le denunce e le multe notificate ad alcuni giovani attivisti e precedenti dinieghi relativi a iniziative in via Fillungo, il 25 aprile, e al corteo degli studenti dei giorni precedenti.

Tra le motivazioni riportate dagli organizzatori figura la scelta del 7 ottobre, indicata dalla questura come una data coincidente con il terzo anniversario dell’attacco contro cittadini israeliani attribuito a frange filopalestinesi riconducibili ad Hamas. La questura avrebbe inoltre evidenziato il rischio che il contesto internazionale potesse provocare reazioni critiche per l’ordine e la sicurezza pubblica, oltre alla possibilità che la manifestazione alimentasse una spinta ideologica celebrativa della strage e generasse tensioni tra persone appartenenti a orientamenti diversi.

Il nuovo appuntamento

Potere al Popolo e Calcistica popolare Trebesto contestano questa lettura. Gli organizzatori sostengono che la mobilitazione non contenga riferimenti ad Hamas e che il suo obiettivo sia richiamare l’attenzione sulla situazione della popolazione palestinese e sulle operazioni israeliane in Libano e Cisgiordania. Nella loro nota parlano di solidarietà al popolo palestinese e denunciano quello che definiscono un clima di repressione delle proteste.

Il presidio è stato quindi confermato, con lo spostamento al giorno successivo e il mantenimento dello stesso luogo e dello stesso orario. Gli organizzatori hanno rivolto un appello alle persone e alle realtà solidali lucchesi affinché partecipino all’iniziativa, presentata anche come una risposta al provvedimento della questura di Lucca. Nel testo diffuso non viene riportata una replica dell’autorità di pubblica sicurezza alle contestazioni mosse dai promotori.