L’Associazione Castanicoltori della Valle Stura farà il suo debutto ufficiale alla Fiera Nazionale del Marrone di Cuneo, in programma dal 16 al 18 ottobre. La partecipazione rappresenta il primo appuntamento pubblico dell’organismo nato per riunire i produttori della valle e sostenere la valorizzazione della castagna e del territorio.
Durante la manifestazione, nello stand allestito in via Roma, sarà possibile acquistare castagne fresche raccolte direttamente dai produttori locali. I visitatori potranno inoltre conoscere il progetto legato a Castanea d’Azur, il nuovo marchio sviluppato nell’ambito della collaborazione transfrontaliera, e partecipare alla scelta della sua identità grafica.
Tre proposte per il marchio
Il pubblico sarà chiamato a esprimere la propria preferenza attraverso un breve sondaggio. Le opzioni tra cui scegliere saranno tre, elaborate dalle associazioni partner del progetto. L’obiettivo è individuare la proposta grafica destinata a rappresentare sui mercati le produzioni castanicole delle vallate alpine italiane e francesi.
La nascita dell’associazione è il risultato di un percorso durato tre anni all’interno del progetto transfrontaliero Alcotra ValOd’OC. Il programma ha previsto consulenze tecniche, attività formative ed eventi dedicati alla castagna, fino alla realizzazione di un laboratorio di trasformazione a disposizione dei castanicoltori locali.
Custodia del paesaggio
Al termine di questo percorso, una decina di castanicoltori ha scelto di entrare nel primo direttivo dell’associazione. L’organismo è aperto a produttori e appassionati del territorio interessati a partecipare e a contribuire allo sviluppo della filiera.
Tra gli obiettivi dichiarati figurano la promozione della castagna, la tutela dei castagneti e il sostegno alle tradizioni e ai prodotti tipici della valle. Il lavoro dei castanicoltori comprende anche la manutenzione di terrazzamenti, sentieri e boschi, con effetti sulla salvaguardia della biodiversità, sulla protezione del suolo dal dissesto e sulla conservazione degli ecosistemi locali.
La collaborazione con la francese Association Foncière Agricole Tinée Vésubie ha portato alla coproprietà di Castanea d’Azur. Il marchio è pensato per rendere riconoscibili e tracciabili i prodotti delle realtà coinvolte, riunendo le eccellenze castanicole delle vallate alpine su entrambi i versanti del confine.