Ancona punta sul vintage per sostenere la rigenerazione del quartiere del Piano. L’amministrazione comunale ha dato il via libera al Mercatino Vintage Street Market, iniziativa in programma ogni secondo sabato del mese lungo l’area pedonale di Corso Carlo Alberto, con calendario previsto fino a dicembre 2027.
L’evento viene presentato dal Comune come uno degli strumenti per animare con continuità una delle aree più popolose della città e rafforzarne l’attrattività commerciale e sociale. A illustrare il progetto è stato l’assessore alle Attività produttive Angelo Eliantonio, secondo cui la manifestazione rappresenta un segnale per il quartiere e si inserisce nel lavoro avviato dall’amministrazione guidata dal sindaco Silvetti.
Una programmazione stabile per il quartiere
Il progetto è sostenuto dal Comune di Ancona e da Confartigianato e prevede una collaborazione con il Centro commerciale naturale del Piano, che riunisce le attività di vicinato. L’obiettivo dichiarato è creare occasioni di frequentazione durante tutto l’anno, mettendo in relazione le iniziative organizzate lungo la strada pedonale con gli esercizi commerciali già presenti nella zona.
Nel ragionamento dell’amministrazione, il mercatino fa parte di un percorso più ampio di rilancio. Eliantonio ha richiamato anche gli interventi previsti a Piazza d’Armi e per il nuovo mercato coperto, indicati come un investimento privato di oltre 10 milioni di euro. Secondo l’assessore, però, le opere dovranno essere accompagnate da iniziative capaci di generare collaborazione tra gli organizzatori delle mostre-mercato e le realtà economiche storiche del quartiere.
Oltre 70 banchi tra riuso e collezionismo
Il Vintage Street Market riunirà lungo Corso Carlo Alberto oltre 70 banchi dedicati al modernariato, al collezionismo, all’oggettistica, ai libri d’epoca e all’abbigliamento retrò. Gli espositori selezionati arriveranno da diverse località del Centro Italia, con una proposta rivolta sia agli appassionati sia ai visitatori interessati a curiosare tra oggetti e capi del passato.
La manifestazione punta inoltre a promuovere la cultura del riuso e a trasformare l’area pedonale in uno spazio di incontro. Il programma dell’amministrazione prevede, già dalla fine di ottobre, anche un ulteriore appuntamento continuativo dedicato all’agricoltura e ai prodotti alimentari tipici, con l’intento di affiancare al mercatino un’offerta diversa ma complementare.