Lombardia

I vigili del fuoco cercano il terreno per la nuova sede

La ricerca coinvolge sei amministrazioni: superficie minima, requisiti urbanistici e consegna delle proposte entro il 30 novembre.

Il Comando dei vigili del fuoco di Varese ha avviato una ricerca di mercato per individuare il terreno su cui realizzare la nuova sede centrale. L’avviso pubblico esplorativo, datato 7 ottobre, è rivolto a enti pubblici e privati proprietari di aree nel Comune di Varese e nei territori di Induno Olona, Vedano Olona, Casciago, Lozza e Malnate.

La superficie richiesta è compresa tra 15.000 e 20.000 metri quadrati. Le manifestazioni d’interesse dovranno essere consegnate entro le 12 di lunedì 30 novembre. L’obiettivo è trovare uno spazio adeguato per ospitare i servizi e le attività che non dispongono oggi di una collocazione definitiva nel patrimonio immobiliare dell’amministrazione.

Previsto l’acquisto dell’area

La procedura rientra nelle direttive del Dipartimento dei vigili del fuoco per ridurre la spesa legata alle locazioni passive. L’amministrazione intende quindi valutare l’acquisto di un terreno, e non la sua locazione. Le proposte ritenute compatibili con le finalità istituzionali saranno sottoposte alle verifiche necessarie prima dell’eventuale compravendita.

Il documento precisa che l’avviso non costituisce una gara né una proposta contrattuale. L’amministrazione potrà interrompere la procedura, non selezionare alcuna offerta o ritirarsi dalle trattative in qualsiasi momento. Per i proprietari, invece, la proposta economica avrà valore di offerta irrevocabile di vendita per 365 giorni.

I requisiti richiesti

Il terreno dovrà essere libero da ipoteche, gravami, vincoli e servitù, avere una destinazione urbanistica compatibile e trovarsi in una zona già urbanizzata. Sarà necessaria anche la possibilità di allaccio alle reti di fognatura, acqua, energia elettrica e dati. L’area dovrà inoltre essere lontana da stabilimenti a rischio di incidente rilevante, priva di pericoli idrogeologici o di esondazione e preferibilmente pianeggiante.

Tra le caratteristiche considerate ci sono anche la forma regolare, possibilmente rettangolare, e la posizione del lato più lungo lungo la strada di accesso. Il sito dovrà essere raggiungibile senza difficoltà dai mezzi pesanti di soccorso, attraverso strade non congestionate, e accessibile al pubblico anche con il trasporto pubblico.

Le proposte saranno esaminate da una commissione sulla base di un punteggio massimo di 1.000 punti: 700 per gli aspetti tecnici e 300 per quelli economici. L’ubicazione nel Comune di Varese assegnerà 160 punti, il doppio rispetto alle aree situate negli altri cinque Comuni, per le quali sono previsti 80 punti.

La superficie compresa tra 18.000 e 20.000 metri quadrati varrà 120 punti; quella tra 16.000 e 17.999 metri quadrati 100 punti, mentre alle aree tra 15.000 e 15.999 metri quadrati saranno assegnati 80 punti. Saranno valutate anche la vicinanza alle principali vie di comunicazione e alle fermate del trasporto pubblico, la pendenza, la profondità della falda e la conformazione del terreno.

Per la parte economica il punteggio più alto spetterà all’offerta con il prezzo unitario più basso. Le altre proposte saranno valutate in proporzione, mentre il prezzo sarà sottoposto alla verifica di congruità dell’Agenzia del Demanio.

Modalità di presentazione

La documentazione dovrà essere inserita in una busta sigillata, articolata in tre plichi: documentazione amministrativa, proposta tecnica e proposta economica. Il materiale potrà essere inviato tramite raccomandata, agenzia di recapito autorizzata oppure consegnato a mano, nei giorni feriali dalle 9 alle 12, al Comando di via Legnani 6/8. Il rischio legato al recapito resterà a carico del mittente e non saranno accettate offerte presentate da intermediari o agenzie immobiliari.

Responsabile del procedimento è la dottoressa Teresa Maria Pia Scarfò. L’attuale comando si trova in via Legnani dal 1964, quando la sede subentrò alla precedente caserma dei pompieri di viale XXV Aprile.