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Inter, calendario in discesa: prove di fuga per i nerazzurri

Dopo la sosta l'Inter avrà di fronte un calendario sulla carta favorevole: Chivu può spingere per allungare sulle rivali.

Inter, calendario in discesa: prove di fuga per i nerazzurri

Il momento della verità passa anche dal calendario. L’Inter di Chivu si prepara a tornare in campo dopo la sosta con un mese che, almeno sulla carta, potrebbe offrire ai nerazzurri un’occasione importante per mettere pressione alle dirette concorrenti e provare a costruire un primo margine in classifica. Gli impegni saranno numerosi e la Champions League obbligherà a gestire energie e uomini, ma il livello delle avversarie in campionato potrebbe giocare a favore della squadra nerazzurra.

La ripartenza è fissata per sabato a San Siro, dove arriverà il nuovo Parma guidato da Gilardino. Un appuntamento che aprirà un periodo particolarmente intenso, ma che consentirà all’Inter di affrontare immediatamente una squadra sulla carta alla portata. L’obiettivo sarà partire con il piede giusto e sfruttare il fattore campo per mettere subito pressione alle rivali.

Dopo il Parma arriverà la trasferta di Bologna, prima di un’altra partita interna contro la Fiorentina. Poi sarà la volta del Venezia al Penzo, prima del grande appuntamento che chiuderà il mese: il derby contro il Milan, in programma il 31 ottobre. Un percorso che presenta certamente delle insidie, ma che, per valori e momento del calendario, può essere considerato favorevole per una squadra con ambizioni di vertice.

Il fattore da non sottovalutare sarà però la Champions League. L’Inter dovrà infatti distribuire le proprie energie su due fronti e affrontare anche gli impegni europei senza perdere terreno in campionato. Tra una settimana è in programma la sfida contro il Bruges, mentre il 21 toccherà allo Shakhtar. Due partite che aumenteranno inevitabilmente il carico sulla rosa di Chivu proprio mentre il calendario domestico entrerà nel vivo.

Ed è qui che potrebbe arrivare una delle chiavi del prossimo mese. Se l’Inter riuscisse a trasformare in punti pesanti le gare contro Parma, Bologna, Fiorentina e Venezia, potrebbe presentarsi al derby con una situazione di classifica ancora più favorevole. Non sarà necessario vincere tutte le partite per provare a scavare un solco, ma evitare passi falsi contro avversarie considerate alla portata potrebbe fare una differenza significativa.

Il confronto con le dirette concorrenti assume quindi un peso particolare. Mentre l’Inter avrà davanti un percorso fitto di appuntamenti, sarà importante osservare anche cosa accadrà alle altre squadre che puntano alle posizioni di vertice. Ogni giornata potrebbe diventare un’opportunità per guadagnare terreno, soprattutto se le rivali dovessero lasciare per strada punti preziosi.

Chivu, in questo senso, dovrà trovare il giusto equilibrio tra rotazioni, gestione delle energie e continuità di rendimento. La profondità della rosa potrà diventare determinante in un periodo nel quale gli impegni si susseguiranno a ritmo serrato. L’Inter non può permettersi di considerare nessuna gara già vinta, ma sa anche di avere davanti un calendario che le permette di guardare al futuro con fiducia.

Il vero traguardo, allora, è fissato al 31 ottobre. Arrivare al derby con più punti possibile significherebbe trasformare un mese sulla carta favorevole in una concreta occasione per cambiare gli equilibri del campionato. L’Inter vuole correre su tutti i fronti, ma proprio in queste settimane potrebbe iniziare