Un secolo di storia e generazioni di bambini passati nelle sue aule sono stati celebrati alla scuola materna Redaelli-Cortellezzi di Vedano Olona. Lunedì 5 ottobre la struttura ha festeggiato il centenario dell’edificio di via Roma, riunendo bambini, insegnanti, rappresentanti delle istituzioni e membri della comunità.
Un edificio legato al paese
La ricorrenza riguarda la sede inaugurata nel 1926, un luogo che nel corso dei decenni è rimasto centrale nella vita della comunità. La struttura è stata sottoposta a diversi interventi di ammodernamento e adeguamento, necessari per rispondere alle nuove esigenze dei bambini e delle insegnanti e per accompagnare i cambiamenti della scuola.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Sergio Mina, il vicesindaco Fabiana Conti e gli assessori Massimo Antonini e Maria Luisa Saligari. Hanno partecipato inoltre il parroco don Gianluca Tognon e il vicepreside Antonio D’Addetta, insieme ai bambini e alle maestre dell’istituto.
La memoria affidata al marmo
Tra gli elementi più significativi della celebrazione c’è stata la ricollocazione di una storica lastra in marmo, restaurata per l’occasione e posizionata accanto alla porta d’ingresso. Il manufatto riporta i nomi dei benefattori e delle maestranze che contribuirono all’ampliamento del refettorio nella seconda metà del Novecento.
La lastra conserva i nomi di cittadini, famiglie vedanesi e realtà economiche che hanno contribuito alla crescita della scuola. Tra le persone ricordate figura anche monsignor Ambrogio Trezzi, parroco di Vedano Olona dal 1928 al 1968. Sono inoltre citate attività oggi scomparse, come il Credito Varesino, e la Lati, azienda tuttora presente nel territorio.
La festa ha collegato il passato dell’edificio alla sua funzione attuale, con le voci dei bambini ancora presenti negli stessi spazi. Il centenario è diventato così un momento per ricordare le persone e le attività che hanno sostenuto la scuola nel tempo e il rapporto costruito con la comunità di Vedano Olona.