Rassina ospiterà domenica 11 ottobre, a partire dalle 9.30, la cerimonia Memorie di guerra per un futuro di pace, dedicata alla memoria dei caduti per la patria e al contributo di persone e istituzioni durante i conflitti del Novecento. L’iniziativa è promossa dall’Istituto del Nastro Azzurro e dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci insieme al Comune di Castel Focognano.
La mattinata si aprirà in piazza del Municipio con l’omaggio alla storica bandiera della sezione dei Combattenti di Rassina, fondata nel 1924, e con la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti. Seguiranno i saluti istituzionali del sindaco Remo Ricci, del presidente della locale Associazione Combattenti e Reduci Giovanni Organelli e del presidente dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti e Decorati al Valor Militare, il cavalier Stefano Mangiavacchi.
Il riconoscimento al Comune
Nel corso dell’appuntamento, al Comune di Castel Focognano saranno consegnati l’Emblema Araldico e la tessera di Socio Benemerito dell’Istituto del Nastro Azzurro. Il conferimento intende riconoscere i valori e i principi legati all’impegno dell’ente e della comunità nella conservazione della memoria storica.
È inoltre prevista la consegna dei Diplomi d’Onore ai familiari di combattenti, decorati al valor militare e caduti del territorio durante le due Guerre Mondiali. I riconoscimenti riguarderanno don Alcide Lazzeri, il caporale Antonio Cali, il soldato Giuseppe Pastorelli, il fante Fiorindo Raggioli, l’artigliere Mario Innocenti, il geniere Guido Raggioli, il soldato Paolo Cavigli, il partigiano combattente Mario Civai, il soldato Ernesto Chioccioli, il soldato Giovanni Grifoni e i cavalieri di Vittorio Veneto Santi Giusti e Galliano Paolini.
La conclusione nella chiesa di San Martino
La celebrazione si concluderà con la Santa Messa nella chiesa di San Martino, alla memoria di San Giovanni XXIII, già cappellano militare durante la Grande Guerra e patrono dell’Esercito Italiano. Sono previste anche la preghiera del Decorato e la benedizione del labaro dell’Istituto del Nastro Azzurro.
Secondo gli organizzatori, l’iniziativa vuole unire il ricordo delle vittime, dei combattenti e dei decorati alla riflessione sui valori della pace, della libertà e della democrazia. Il sindaco Ricci ha sottolineato il significato della cerimonia per la comunità di Castel Focognano e l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza delle vicende del Novecento, trasformando la memoria del passato in un impegno per il presente e per il futuro.