Olgiate Olona (VA)

Olgiate Olona, le proposte per ridurre il consumo di suolo

L’associazione chiede più coinvolgimento nelle scelte, nuove superfici permeabili e una figura dedicata alla tutela delle piante.

Una pedalata tra i 13 parchi di Olgiate Olona si è trasformata in un’occasione di confronto sulle future scelte urbanistiche e ambientali del Comune. L’iniziativa, promossa da Futura Civitas nel fine settimana e intitolata I nostri parchi, il nostro verde, ha raccolto alcune proposte rivolte all’amministrazione comunale, in una fase in cui è in corso la redazione del nuovo Piano di governo del territorio.

Il percorso si è svolto in bicicletta, con partenza dal Parco Sant’Antonio e soste nei diversi spazi verdi cittadini. Durante la giornata sono state presentate le specie arboree presenti e sono state proposte letture dedicate al rapporto tra città e natura. All’iniziativa hanno partecipato anche diversi giovani.

Il confronto sul nuovo Pgt

Secondo Futura Civitas, la giornata ha evidenziato la necessità di un coinvolgimento più diretto della cittadinanza nel percorso di costruzione del nuovo Pgt. L’associazione chiede che la comunità possa contribuire alle decisioni, con l’obiettivo di tutelare il verde esistente e interrompere il consumo di suolo. Il Comune ha già avviato un percorso partecipativo sullo strumento urbanistico, indicando tra i temi strategici la sostenibilità ambientale e la riduzione delle nuove edificazioni su aree libere.

La proposta dell’associazione non si limita alla conservazione delle aree verdi già presenti. Futura Civitas sollecita anche la realizzazione di nuovi spazi attraverso interventi di depavimentazione, cioè la rimozione di superfici cementificate o asfaltate per restituire permeabilità al terreno e aumentare la presenza di aree verdi.

Alberi, siccità e volontari

Un secondo punto riguarda la manutenzione del patrimonio arboreo e gli effetti dei periodi di caldo e siccità. L’associazione propone di organizzare una rete di volontari ecologici, così da affrontare con maggiore preparazione eventuali nuove fasi di temperature elevate e carenza d’acqua. L’obiettivo è rendere più sistematici gli interventi di cura delle piante presenti sul territorio.

Futura Civitas riferisce inoltre che, sulla base di una mappatura ancora in corso da parte di alcuni volontari, sarebbero circa 110 le alberature morte per mancanza d’acqua. Il dato viene indicato dall’associazione come un segnale della necessità di una gestione più strutturata, per evitare che il problema possa ripetersi negli anni futuri. Nel corso dell’estate alcuni soci si sono occupati direttamente di irrigare le giovani piante presenti a Olgiate Olona.

Tra le richieste avanzate figura infine l’istituzione di un garante degli alberi, incaricato di occuparsi della tutela del patrimonio arboreo e delle piante. Per Futura Civitas, una figura di questo tipo potrebbe contribuire a rispondere alle conseguenze dei cambiamenti climatici e alla sofferenza della vegetazione. L’associazione sostiene che iniziative analoghe siano già state sperimentate in altre città italiane e si è dichiarata disponibile a collaborare con l’amministrazione comunale alla definizione del percorso.