Rimini (RN)

Rimini, nell’ex Questura 36 alloggi e una sala polivalente

Iter definito: gara entro ottobre; cantiere al via entro maggio 2027, investimento da 11,3 milioni.

Il progetto di recupero dell’area dell’ex Questura di Rimini entra in una nuova fase. La giunta comunale ha approvato lo schema di Accordo di programma con la Regione Emilia-Romagna per attuare il Programma integrato di edilizia residenziale sociale, il Piers, dedicato alla rigenerazione dell’area compresa tra via Lagomaggio, via Mario Damerini e via Arnaldo da Brescia.

Il cronoprogramma prevede la pubblicazione del bando di gara entro ottobre, l’aggiudicazione dei lavori a gennaio 2027 e l’apertura del cantiere entro maggio 2027. La conclusione dell’intervento è fissata entro la fine di agosto 2029. L’Accordo di programma definirà impegni, risorse, tempi e modalità di attuazione dell’opera, oltre a rappresentare un passaggio necessario per l’erogazione dei finanziamenti.

Trentasei alloggi e uno spazio sociale

Il progetto, approvato nel giugno 2026, prevede la costruzione di due fabbricati collegati da un basamento continuo. Nel complesso saranno realizzati 36 alloggi: 24 saranno destinati all’edilizia residenziale pubblica, con contratti di locazione a canone sociale, mentre altri 12 saranno concessi in locazione permanente o comunque per un periodo superiore a vent’anni, con canone agevolato.

L’assegnazione degli appartamenti avverrà attraverso procedure pubbliche. Gli edifici dovranno raggiungere una prestazione energetica almeno pari alla classe A4. All’interno del complesso è inoltre prevista una sala polivalente destinata ad attività sociali, con l’obiettivo di affiancare alla nuova offerta abitativa anche uno spazio a servizio della comunità.

Un investimento da oltre 11 milioni

La candidatura di Rimini al Piers risale al 2020. Il quadro economico complessivo dell’intervento supera gli 11,3 milioni di euro: 5.295.116,84 euro arriveranno da risorse statali, mentre 6.005.463,18 euro saranno coperti da risorse locali. La quota comunale supera il minimo del 20 per cento richiesto dal programma.

A queste somme si aggiungono 18.300 euro a carico del Comune per il percorso partecipativo legato alla rigenerazione abitativa. L’iniziativa servirà a raccogliere indicazioni della comunità sulla progettazione degli alloggi, sul benessere abitativo e sui servizi di quartiere.

Il piano comprende anche la riqualificazione di via Arnaldo da Brescia, dove sarà realizzato un nuovo percorso ciclopedonale per migliorare i collegamenti e la qualità degli spazi pubblici. Il Comune sarà il beneficiario delle risorse, mentre Acer Rimini seguirà la progettazione e svolgerà le funzioni di stazione appaltante. Alla Regione Emilia-Romagna spetteranno l’erogazione dei fondi e il monitoraggio del rispetto dei tempi e degli obiettivi.

Secondo l’amministrazione comunale, l’intervento punta ad ampliare l’offerta di abitazioni per persone e famiglie con limitate possibilità economiche e a recuperare un’area a lungo segnata dal degrado. La riqualificazione comprenderà quindi non soltanto gli edifici, ma anche i collegamenti, gli spazi pubblici e i servizi del quartiere.