Un’attività di taxi abusivo è stata scoperta nei giorni scorsi in via Valentini, a Prato, durante un controllo della polizia locale. A intervenire è stata una pattuglia del Reparto Motociclistico, impegnata nel servizio ordinario di vigilanza sul territorio.
Gli agenti hanno notato una station wagon ferma a margine della strada, vicino alla quale due persone stavano caricando alcuni bagagli. La pattuglia ha osservato la situazione a distanza, senza intervenire nell’immediato, per verificare la natura dell’attività in corso.
Il controllo dopo la partenza
Quando i due sono saliti a bordo, con uno alla guida e l’altro sul sedile posteriore, gli operatori hanno proceduto al controllo del veicolo. Il passeggero ha spiegato di aver concordato il trasporto da via Valentini a via Cava al prezzo di 10 euro, dopo aver contattato il conducente attraverso l’applicazione WeChat.
Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di verificare che il conducente non disponeva del titolo necessario per svolgere il servizio di taxi. Il trasporto era quindi privo dell’autorizzazione richiesta per l’esercizio dell’attività.
I provvedimenti
Al termine dell’intervento, la polizia locale ha proceduto al ritiro della patente del conducente. Il veicolo utilizzato per il trasporto è stato inoltre sottoposto a sequestro amministrativo, come previsto dagli accertamenti effettuati dagli agenti.