Marche

A Colli del Tronto 80 imprese incontrano 16 Camere estere

Le aziende hanno programmato colloqui individuali per valutare partner, canali distributivi e accesso a nuovi mercati.

Ottanta imprese marchigiane hanno partecipato il 7 ottobre 2026 alla giornata di incontri B2B Open Marche, organizzata dalla Camera di Commercio delle Marche all’Hotel Il Casale di Colli del Tronto. L’iniziativa è stata dedicata alle aziende interessate ad avviare o consolidare percorsi di internazionalizzazione attraverso il confronto diretto con i rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero.

Nel corso della mattinata, dalle 9.30 alle 13.30, le imprese hanno incontrato i delegati di 16 Camere di Commercio italiane all’estero. Ogni azienda ha potuto indicare fino a cinque mercati di interesse e fissare appuntamenti individuali della durata di circa 20 minuti. I colloqui sono serviti a verificare opportunità commerciali, individuare possibili partner, conoscere i canali distributivi e approfondire le condizioni di accesso ai diversi Paesi.

Il confronto con i mercati internazionali

Nel pomeriggio è stato previsto un incontro aperto alle imprese interessate, con gli interventi dei segretari generali di quattro Camere italiane all’estero: Walter Gumina per Londra, Federico Tozzi in collegamento da New York, Fabrizio Costa da Pechino e Davide Fantoni da Tokyo. Il confronto è stato dedicato alle caratteristiche dei singoli mercati e agli strumenti utili per affrontare i cambiamenti della domanda internazionale.

Ad aprire la conferenza è stato il sindaco di Colli del Tronto, Luca Morganti. Sono intervenuti anche il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, il presidente di Assocamerestero Mario Pozza, le autorità presenti e i rappresentanti del sistema camerale. L’iniziativa è stata realizzata dalla Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con le Aziende Speciali Tecne, Linea e Linfa e con Assocamerestero.

Sabatini ha sottolineato l’interesse delle imprese marchigiane verso il confronto diretto con i mercati internazionali e il ruolo della rete camerale nel fornire informazioni su territori, regole e abitudini di acquisto. Il presidente di Assocamerestero Mario Pozza ha richiamato invece la necessità di sostenere le piccole e medie imprese nella ricerca di nuovi sbocchi commerciali, in uno scenario segnato dall’instabilità politica e dalle tensioni internazionali.

I dati sull’interscambio

I dati illustrati durante l’iniziativa, elaborati dall’Ufficio Statistica e Studi della Camera di Commercio delle Marche sulla base delle informazioni Istat, fotografano i rapporti commerciali con alcuni dei Paesi rappresentati. In Europa, la Francia è il primo mercato, con un interscambio pari a 1,37 miliardi di euro nel 2025 e una crescita dell’export del 12,8% nel primo semestre 2026. Seguono, tra gli altri, Spagna, Regno Unito, Polonia e Turchia.

Negli Stati Uniti l’export marchigiano ha raggiunto 956 milioni di euro nel 2025, con macchinari e moda tra i comparti principali, mentre nel primo semestre 2026 è quasi raddoppiato. Il Canada ha registrato una crescita del 20,4%. In Asia, la Cina vale 296 milioni di euro, il Giappone 101 milioni e il Vietnam 19 milioni, con quest’ultimo mercato in aumento del 62,6% nel semestre. Crescita anche per Australia e Sudafrica, rispettivamente del 21,2% e del 19,7%.