Riomaggiore (SP)

Sei assunzioni a Riomaggiore dopo l’uscita dal riequilibrio

Quattro ingressi riguarderanno lavori pubblici, due le procedure interne; prevista inoltre la stabilizzazione nella vigilanza urbana.

Il Comune di Riomaggiore ha pubblicato i bandi per sei nuove assunzioni, rese possibili dall’uscita anticipata dell’ente dal piano di riequilibrio finanziario. Il percorso si è concluso con dodici anni di anticipo rispetto alla scadenza prevista e consente ora all’amministrazione di rafforzare la propria struttura organizzativa.

Quattro posti nell’Ufficio Tecnico

Le selezioni interessano principalmente l’Ufficio Tecnico, al quale sono destinati quattro inserimenti: un funzionario, un istruttore e due operai. Il settore segue i progetti già avviati o programmati dall’amministrazione, oltre alle attività ordinarie legate agli interventi sul territorio, ai lavori pubblici e alla manutenzione.

Le altre due assunzioni riguarderanno l’area amministrativo-contabile, con l’ingresso di due istruttori. Il loro compito sarà contribuire al funzionamento di un ufficio considerato strategico per la gestione delle procedure e per il supporto alle attività amministrative dell’ente. Al nuovo organico si aggiungerà inoltre la stabilizzazione di un agente di Polizia Locale.

Il risanamento finanziario

Il potenziamento del personale viene indicato dall’amministrazione come uno degli effetti concreti del percorso di risanamento finanziario seguito negli ultimi anni. L’uscita dal piano di riequilibrio ha restituito al Comune maggiori margini di programmazione e la possibilità di investire nuovamente sulle proprie capacità operative, dopo un periodo caratterizzato da risorse più limitate.

La sindaca Fabrizia Pecunia ha sottolineato che il superamento del piano consente all’ente di guardare alla prossima fase con una struttura più adeguata alle esigenze del territorio e ai progetti in corso. La prima cittadina ha inoltre riconosciuto l’impegno dei dipendenti comunali, che negli anni hanno garantito la continuità dei servizi nonostante il carico di lavoro e la disponibilità limitata di personale.

Le nuove procedure concorsuali interessano dunque sia le attività tecniche sia quelle amministrative e contabili. L’obiettivo dichiarato è rendere più solida e organizzata la macchina comunale, migliorando la capacità di seguire gli interventi pubblici e di gestire con maggiore efficienza le pratiche dell’ente.