Lombardia

Peggioramento sul Nord Italia, piogge e temporali in arrivo

Temperature in calo e venti più forti: codice verde per i rischi idrogeologici.

Dopo una fase caratterizzata da condizioni più stabili, il flusso perturbato atlantico torna a interessare l’Europa e si prepara a raggiungere in modo più deciso l’Italia. Il peggioramento è atteso nella giornata di oggi, 7 ottobre 2026, soprattutto sulle regioni settentrionali, dove sono previsti rovesci e fenomeni temporaleschi localmente intensi.

Il fronte avanza da ovest verso est

La perturbazione, già responsabile di precipitazioni in diverse aree dell’Europa centro-occidentale, interesserà inizialmente il Piemonte e la Liguria. Nel corso delle ore il fronte tenderà a spostarsi verso est e sud-est, coinvolgendo anche la Lombardia e l’Emilia-Romagna. Le precipitazioni potranno presentarsi in modo irregolare, con una progressiva intensificazione nella seconda parte della giornata.

Secondo Lorenzo Badellino di 3Bmeteo.com, l’afflusso di correnti più fresche e instabili dalle latitudini settentrionali favorirà la formazione di un vortice sull’Italia centro-settentrionale. L’instabilità è destinata a estendersi alle regioni centrali, con fenomeni anche intensi sul versante tirrenico. Venerdì il peggioramento potrebbe raggiungere anche parte delle regioni meridionali, mentre le temperature sono attese in diminuzione su gran parte del Paese.

Le indicazioni per la Lombardia

In Lombardia, fino alla tarda mattinata sono previste precipitazioni deboli e occasionali. Nelle ore centrali, invece, i fenomeni tenderanno a intensificarsi, entrando da sud-ovest e propagandosi verso nord-est. In serata le precipitazioni potrebbero diventare diffuse su gran parte del territorio regionale, secondo le indicazioni della Protezione Civile.

Anche i venti sono destinati a rinforzare con il passare delle ore, soprattutto in serata e sui settori orientali. Al di sotto dei 1.500 metri soffieranno inizialmente deboli dai quadranti orientali, mentre alle quote superiori proverranno dai quadranti meridionali.

Al momento non sono previste condizioni tali da determinare l’attivazione di livelli di allerta: per i rischi idrogeologici e idraulici è stato assegnato il codice verde. La Protezione Civile precisa tuttavia che non è possibile escludere criticità locali legate a fenomeni improvvisi associati ai temporali.

Tra gli effetti possibili vengono indicati rovesci localizzati, grandinate e difficoltà nel deflusso delle acque piovane. Non si escludono inoltre cadute di massi e dissesti circoscritti, anche in relazione alle condizioni già presenti sul territorio.