Pesaro (PU)

A Pesaro confronto su sicurezza e libertà di protesta

Venerdì 9 ottobre, a Palazzo Gradari, interventi su norme recenti, partecipazione civile e reti solidali.

È in programma venerdì 9 ottobre alle 17.30, nella Sala Pallerini di Palazzo Gradari a Pesaro, l’incontro intitolato Decreto (In)sicurezza – L’impatto sociale e il ruolo della solidarietà locale. L’appuntamento è promosso da Amnesty International in collaborazione con la Caritas Diocesana Pesaro e con il patrocinio del Comune di Pesaro.

L’iniziativa sarà dedicata alle recenti norme in materia di sicurezza e alle possibili conseguenze sul diritto di protesta, sulle libertà fondamentali e sulla partecipazione civile. Nel corso dell’incontro verrà affrontato anche il ruolo delle associazioni, del volontariato e delle reti di solidarietà locali nella tutela dei diritti e nella costruzione di comunità inclusive.

Il programma dell’incontro

Ospite sarà Ilaria Masinara, direttrice dell’Ufficio Campagne di Amnesty International Italia. La presentazione sarà affidata all’avvocato Marco Vitali di Amnesty International Pesaro. L’appuntamento è rivolto alla cittadinanza e intende mettere in discussione l’impatto sociale delle disposizioni sulla sicurezza, con particolare attenzione agli effetti sulla libertà di espressione e di riunione pacifica.

Tra gli aspetti indicati dagli organizzatori figurano le misure preventive, i poteri di fermo e identificazione e le nuove restrizioni applicate alle manifestazioni. Secondo Amnesty International Italia, queste disposizioni possono incidere sulla possibilità di partecipare alla vita pubblica e rischiano di scoraggiare la presenza alle proteste pacifiche.

Le preoccupazioni di Amnesty

Sulle normative in materia di sicurezza, Amnesty International Italia ha espresso forti preoccupazioni dal punto di vista della tutela dei diritti umani. L’organizzazione richiama in particolare la necessità di salvaguardare la libertà di espressione, il diritto di riunione pacifica e le forme di partecipazione civile.

Amnesty ha inoltre avviato una campagna nazionale per chiedere una maggiore tutela del diritto alla protesta pacifica. Il tema sarà quindi collegato, durante l’incontro di Pesaro, al contributo che il volontariato e le realtà associative possono offrire nel sostenere i diritti e le reti di solidarietà sul territorio.