Gaeta (LT)

Intitolazione del Porto a Salvo D’Acquisto, tutto pronto

La cerimonia ufficiale con la quale l’intera area del porto commerciale, collocata all’ingresso sud della città, sarà dedicata al Vice Brigadiere dell’Arma, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare

Intitolazione del Porto a Salvo D’Acquisto, tutto pronto

Gaeta si prepara a rendere omaggio alla memoria di Salvo D’Acquisto, figura simbolo dell’Arma dei Carabinieri e tra le personalità più alte e rappresentative della storia italiana del Novecento.

Venerdì 9 ottobre, alle ore 17, si svolgerà la cerimonia ufficiale con la quale l’intera area del porto commerciale, collocata all’ingresso sud della città, sarà dedicata al Vice Brigadiere dell’Arma, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare.

L’iniziativa si inserisce in un percorso che affonda le proprie radici nella storia della città e nel rapporto particolare che, seppur per un breve periodo, legò Salvo D’Acquisto a Gaeta. Non si tratta, dunque, di una semplice intitolazione, ma della conclusione di un iter nel quale memoria storica, identità territoriale e valori rappresentati dalla figura del Vice Brigadiere si intrecciano profondamente.

Un primo riconoscimento risale al 1974, quando l’Amministrazione comunale dell’epoca decise di dedicare a Salvo D’Acquisto l’unica banchina allora presente nel porto commerciale. Una scelta con la quale si intendeva rendere omaggio anche alla presenza e all’attività dell’Arma dei Carabinieri sul territorio.

L’evoluzione dello scalo portuale e la conseguente trasformazione dell’area hanno portato oggi a un ulteriore passo: l’intitolazione viene estesa all’intera infrastruttura portuale, rafforzando così il significato di quel primo gesto di memoria.

A confermare la particolare relazione tra D’Acquisto e la città sono le ricerche storiche e la documentazione recentemente approfondita. Nel 1940, infatti, in seguito al trasferimento da Roma, il giovane carabiniere trascorse un periodo presso la Caserma Cialdini, all’epoca sede della sezione distaccata della Scuola Allievi Carabinieri.

Un dettaglio di particolare rilievo emerge inoltre dalla corrispondenza familiare: concluso il corso, D’Acquisto avrebbe manifestato il desiderio di poter essere destinato proprio a Gaeta. Un elemento che restituisce una dimensione ancora più personale al rapporto tra il futuro eroe nazionale e la città.

Il percorso umano di Salvo D’Acquisto si sarebbe concluso tragicamente pochi anni dopo. Il 23 settembre 1943, durante un rastrellamento compiuto dalle truppe naziste, il Vice Brigadiere si assunse la responsabilità di un presunto attentato per sottrarre alla rappresaglia un gruppo di civili innocenti, arrivando a offrire la propria vita in loro difesa.

Quel sacrificio, divenuto nel tempo uno dei più alti esempi di coraggio, altruismo e senso del dovere, continua a rappresentare un riferimento per le generazioni successive. Un valore riconosciuto anche dalla Chiesa: il 25 febbraio 2025 Papa Francesco ha dichiarato Salvo D’Acquisto Venerabile, nell’ambito del processo di beatificazione attualmente in corso.

La cerimonia
L’appuntamento di venerdì è promosso dal Sindaco di Gaeta Cristian Leccese e dal Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Colonnello Luca Palmieri.

Alle ore 17, nello spazio antistante il cancello del porto, si procederà allo scoprimento della targa commemorativa, alla presenza delle principali Autorità civili e militari e dei rappresentanti delle istituzioni.

Particolarmente significativa sarà la partecipazione dei familiari di Salvo D’Acquisto. Saranno presenti il fratello, Prof. Alessandro D’Acquisto, le figlie Liliana e Germana, oltre ad altri familiari.

La seconda parte della giornata si sposterà alle ore 19 al Molo Santa Maria, in piazza delle Capitanerie di Porto, dove la suggestiva cornice del waterfront gaetano farà da scenario al concerto della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, momento conclusivo delle celebrazioni.

 


L’intervento del sindaco

«Dedicare l’intero porto di Gaeta a Salvo D’Acquisto significa consegnare alla nostra comunità un luogo della memoria che sia, al tempo stesso, un richiamo concreto ai valori sui quali si fonda la convivenza civile – sottolinea il Sindaco di Gaeta, Cristian Leccese –. Legalità, integrità, senso del dovere e responsabilità verso gli altri sono principi che la sua vicenda personale ha saputo incarnare fino alle estreme conseguenze.

La crescita di una comunità non passa soltanto attraverso le opere e le infrastrutture, ma anche dalla capacità di custodire e trasmettere la propria memoria. Valorizzare figure come quella di Salvo D’Acquisto significa offrire soprattutto alle nuove generazioni esempi concreti di impegno e di dedizione al bene comune.

L’intitolazione del porto rappresenta, inoltre, il riconoscimento di un legame con Gaeta che abbiamo avuto modo di ricostruire e approfondire attraverso la documentazione storica. Sapere che, durante il suo soggiorno presso la Caserma Cialdini, Salvo D’Acquisto aveva sviluppato un legame affettivo con la nostra città rappresenta per tutti noi un motivo di particolare orgoglio.

Desidero infine evidenziare la preziosa collaborazione instaurata con l’Arma dei Carabinieri, assieme alla quale è stato possibile costruire un programma di iniziative all’altezza del significato di questa giornata. Rivolgo pertanto il mio ringraziamento al Comandante Provinciale, Colonnello Luca Palmieri, e a tutti i suoi collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento».