Ravenna (RA)

Ravenna, code al Pala de André prima della sfida con Siena

Il club segnala disagi tecnici e invita il pubblico a procurarsi online i tagliandi per il prossimo derby di Faenza.

Ravenna, code al Pala de André prima della sfida con Siena

La partita tra OraSì Ravenna e Mens Sana Siena ha richiamato un pubblico numeroso al Pala de André, ma l’affluenza ha provocato disagi all’ingresso dell’impianto. Diversi spettatori sono stati costretti ad affrontare lunghe code prima di poter accedere al palazzetto, a causa di difficoltà tecniche e del consistente afflusso registrato alle biglietterie.

Le criticità hanno riguardato in particolare le operazioni per l’acquisto di biglietti, abbonamenti e accrediti stampa. La dirigenza della società ravennate ha diffuso le proprie scuse alle persone che hanno dovuto attendere, invitando i sostenitori a organizzarsi con anticipo per le prossime gare e a comprare il titolo d’ingresso online attraverso Vivaticket oppure al Revenge Bar.

Indicazioni per il derby di Faenza

Lo stesso accorgimento sarà utile ai tifosi intenzionati a seguire la squadra nella prossima trasferta a Faenza. Per il settore ospite, la biglietteria chiuderà alle 19 di sabato e i tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente tramite la piattaforma LiveTicket. La società ha quindi richiamato il pubblico alla necessità di procurarsi il biglietto prima dell’appuntamento.

Nel messaggio diffuso dal club viene anche sottolineata la partecipazione registrata sugli spalti durante il debutto casalingo stagionale. L’OraSì ha descritto il pubblico come numeroso e caloroso, evidenziando il sostegno offerto alla squadra fin dall’inizio della gara e il ruolo avuto dai sostenitori giallorossi nel creare l’atmosfera del match.

Abbonamenti ancora disponibili

La campagna abbonamenti resta aperta. Per sottoscrivere la tessera è possibile contattare la società tramite chiamata telefonica o WhatsApp al numero 392-2611980. L’avviso arriva dopo una giornata caratterizzata da una forte presenza di spettatori, ma anche dalle difficoltà organizzative che hanno rallentato l’accesso al palazzetto.