Un mozzicone abbandonato a terra può diventare un problema ambientale, nonostante le sue piccole dimensioni. A Lucca, gli studenti del liceo classico Machiavelli hanno partecipato a una giornata dedicata al progetto #Riciccami, raccogliendo centinaia di filtri in piazza del Real Collegio e sulle Mura.
L’iniziativa si è aperta con un incontro nell’Aula Magna dell’istituto, durante il quale sono stati affrontati i temi del riciclo, dell’economia circolare e dei comportamenti quotidiani utili a ridurre l’abbandono dei rifiuti. A spiegare ai ragazzi l’impatto dei mozziconi sull’ambiente è intervenuto anche Luigi Di Costanzo, professore dell’Università di Napoli.
La raccolta in città
Il progetto prevede l’installazione a Lucca di contenitori dedicati alla raccolta dei mozziconi di sigaretta, utilizzabili anche per i filtri dei dispositivi elettronici. In una prima fase è stata annunciata l’installazione di venti nuovi contenitori, mentre l’assessore Cristina Consani ha spiegato che il piano complessivo arriverà a 45 contenitori, distribuiti tra il centro storico e le periferie.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Lucca insieme a Sistema Ambiente e coordinata da Human Maple srl, azienda specializzata nel recupero di questo tipo di rifiuto. L’obiettivo è contrastare la dispersione dei filtri sul territorio e avviare a recupero l’acetato di cellulosa che li compone.
Il recupero dei filtri
I mozziconi raccolti saranno trasferiti nell’impianto di Human Maple a Modena, dove verranno sottoposti a un processo di riciclo brevettato dall’azienda. Il materiale recuperato sarà trasformato in materie prime seconde, destinate, secondo quanto illustrato durante l’incontro, alla produzione di imbottiture e pannelli fonoassorbenti. Tra gli impieghi citati figurano anche prodotti legati alla moda e ad altri settori.
Per Cristina Consani, il progetto si inserisce nelle politiche di economia circolare del Comune e punta a collegare le strategie ambientali ai gesti individuali. Sandra Bianchi, presidente di Sistema Ambiente, ha sottolineato invece l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni e di promuovere comportamenti rispettosi degli spazi pubblici.
Dopo la parte formativa, gli studenti del Machiavelli hanno partecipato direttamente alla raccolta nelle aree individuate. L’attività ha rappresentato il primo momento operativo del progetto, che accompagnerà l’installazione dei contenitori dedicati sul territorio comunale.