È iniziata l’attività dei 45 giovani operatori volontari che hanno aderito al progetto di Servizio civile universale promosso dall’Asl Toscana nord ovest, in coprogrammazione con l’Asl Toscana centro, l’Azienda ospedaliero-universitaria pisana e la Fondazione Monasterio. L’iniziativa è attiva su tutto il territorio di competenza dell’azienda sanitaria e prevede l’inserimento dei partecipanti in diversi ambiti dell’assistenza e dell’accoglienza.
Sei volontari sono stati assegnati a Massa, dove opereranno al Pronto soccorso e nella Radiologia del Nuovo ospedale apuano. I loro compiti riguarderanno soprattutto l’orientamento delle persone all’interno delle strutture, l’accompagnamento nei percorsi di accesso alle prestazioni e il supporto nell’utilizzo dei servizi digitali collegati all’assistenza sanitaria.
Accoglienza e alfabetizzazione digitale
Il progetto punta a migliorare la fruizione dei diversi passaggi del percorso sanitario, dall’accettazione alla cura, dalla dimissione alla prenotazione, compreso il pagamento digitale del ticket. Particolare attenzione sarà rivolta alle persone più fragili, tra cui anziani, cittadini con disabilità e utenti stranieri, che possono incontrare maggiori difficoltà nell’accesso alle informazioni e alle procedure.
Tra le attività previste figurano l’educazione dei pazienti e dei caregiver a un uso appropriato delle strutture sanitarie, il sostegno durante l’attesa per visite ed esami diagnostici e l’accompagnamento nell’utilizzo delle applicazioni dedicate alla salute. I volontari saranno inoltre impegnati nelle strutture di accoglienza, nei Pronto soccorso e nelle Centrali operative territoriali.
Formazione e durata dell’incarico
Prima e durante il servizio, i partecipanti seguiranno un percorso formativo composto da 30 ore di formazione generale, dedicate al Servizio civile e al lavoro di squadra, e da 80 ore di formazione specifica sugli aspetti organizzativi e operativi delle sedi di assegnazione.
L’esperienza durerà 12 mesi. L’impegno previsto è di 25 ore settimanali distribuite su cinque giorni, oltre alla partecipazione obbligatoria alle attività formative. Ai volontari spetta un assegno mensile di 519,47 euro.
Al Pronto soccorso e alla Radiologia del Noa sono stati assegnati Elena Baldi, Federico Borghetti, Alessia Pellegrini, Gaia Mannini, Francesca Coppa e Sara Pipitone. Il referente locale del progetto è Carlo Tessa. In sostituzione di alcuni operatori che non hanno preso servizio, entreranno inoltre nell’organico Viola Zeni, destinata al Pronto soccorso di Massa, e Chiara Corsi, assegnata alla Radiologia del Noa.