La Polizia Locale di Sospiro e l’Istituto Comprensivo G.B. Puerari hanno avviato un percorso rivolto agli alunni della scuola primaria e agli studenti della secondaria. L’obiettivo è affrontare i temi della sicurezza stradale, della prevenzione, della responsabilità individuale e della legalità attraverso incontri, attività pratiche, testimonianze e momenti di confronto.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il comando, la scuola e alcune realtà del territorio, con l’intento di collegare gli argomenti trattati alla quotidianità dei ragazzi. Le iniziative saranno calibrate in base all’età dei partecipanti e mirano a favorire una maggiore consapevolezza sulle conseguenze dei comportamenti adottati in strada e nelle relazioni con gli altri.
Attività per primaria e secondaria
Il primo appuntamento, denominato Tutti in strada… ma in sicurezza!, sarà dedicato agli alunni della scuola primaria. I bambini parteciperanno a un percorso stradale didattico, nel quale potranno apprendere attraverso il gioco e l’esperienza diretta quali sono i comportamenti corretti da adottare sulla strada. L’attività sarà realizzata con la collaborazione dell’associazione CONdividere la strada della vita.
Gli studenti delle classi terze della scuola secondaria saranno invece coinvolti nell’incontro Sicurezza stradale: una scelta di responsabilità. Il confronto con la Polizia Locale e con l’associazione permetterà di riflettere sui comportamenti alla guida e, più in generale, sulle scelte responsabili da compiere quando si è utenti della strada.
Il programma prevede inoltre un appuntamento dedicato all’ascolto e alla testimonianza, Ema Pesciolino Rosso, rivolto agli studenti della secondaria. Un ulteriore incontro sarà dedicato ai temi di alcol e sostanze stupefacenti, con la partecipazione della Polizia Locale e di Paolo Fiori, ex comandante dei Carabinieri di Sospiro.
Il ruolo della prevenzione
La vice commissario Jessica Bernardi ha spiegato che il percorso è stato costruito per affiancare alle informazioni il dialogo, l’esperienza e la testimonianza. Secondo la rappresentante della Polizia Locale, educare alla sicurezza e alla legalità significa aiutare i ragazzi a comprendere il valore delle regole e le conseguenze delle proprie decisioni. Il progetto rientra così in un’attività che affianca al controllo del territorio anche la presenza nelle scuole e il confronto con i giovani.
Anche l’amministrazione comunale, attraverso l’assessore alla Polizia Locale Gianluca Ghisolfi, ha sottolineato l’importanza della prevenzione e della collaborazione tra istituzioni scolastiche, forze locali e associazioni. Gli incontri, ha osservato l’assessore, intendono rafforzare negli studenti il senso di responsabilità, il rispetto delle regole e l’attenzione verso se stessi e gli altri. Sicurezza stradale e legalità vengono quindi presentate non soltanto come materie da apprendere, ma come valori da costruire nella vita quotidiana.