Giovedì 8 ottobre 2026, l’Università Politecnica delle Marche ospiterà ad Ancona una giornata dedicata alla sicurezza digitale, all’innovazione tecnologica e alla protezione delle infrastrutture critiche. Il programma prevede la firma di un accordo quadro con Defence Tech e un convegno pubblico dedicato alla transizione verso la crittografia post-quantum.
La collaborazione tra università e impresa
L’accordo sarà sottoscritto con l’obiettivo di sviluppare attività congiunte nei settori della ricerca, dell’innovazione tecnologica, dell’alta formazione e del trasferimento delle competenze. Il campo di riferimento è quello della cybersecurity e delle tecnologie avanzate, con particolare attenzione alla realizzazione di sistemi crittografici capaci di resistere anche a possibili attacchi condotti attraverso computer quantistici.
Questi dispositivi, grazie alla loro capacità di calcolo, potrebbero in futuro rendere vulnerabili alcuni degli attuali sistemi di cifratura utilizzati per proteggere reti, dati e apparecchiature. La collaborazione tra Univpm e Defence Tech punta quindi a sostenere lo sviluppo di soluzioni di crittografia post-quantum, indicate con l’acronimo PQC, in vista dell’evoluzione delle minacce informatiche.
Il convegno nell’Aula Magna di Agraria
Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.30, l’Aula Magna di Agraria ospiterà il convegno Transizione alla Crittografia Post-Quantum. L’incontro sarà dedicato a una delle principali sfide previste per il prossimo decennio nel settore della sicurezza digitale: l’adeguamento delle infrastrutture e dei sistemi di protezione agli scenari determinati dall’avvento del calcolo quantistico.
Tra i temi affrontati ci sarà anche il cosiddetto attacco harvest now, decrypt later, una strategia che consiste nel raccogliere oggi dati cifrati per tentare di decifrarli in futuro, quando saranno disponibili strumenti di calcolo più potenti. Per gli esperti, questo scenario rende urgente avviare il passaggio a nuovi algoritmi e a tecnologie in grado di rafforzare la protezione delle informazioni.
L’iniziativa, promossa dall’Università Politecnica delle Marche in collaborazione con Defence Tech, metterà a confronto il mondo accademico, le istituzioni e l’industria. Al convegno interverranno esperti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, del Ministero della Difesa, del CINECA e della stessa Università Politecnica delle Marche. Tra i relatori sono indicati l’Ammiraglio Luigi Schinelli, il professor Marco Baldi, il capitano di vascello Pasquale Giorgio Palmentura e il dottor Fabio Affinito.