La gestione della sosta nell’area dell’ex caserma Zucchi e nel parcheggio sotterraneo di piazza della Vittoria non è ancora tornata nelle mani del Comune di Reggio Emilia. La risoluzione consensuale della convenzione con Reggio Emilia Parcheggi, ora Reggio Park, non è stata infatti sottoscritta davanti al notaio. L’operazione resta in fase di definizione, nonostante la bozza di accordo indicasse il 4 ottobre come termine entro il quale completare il procedimento.
Le condizioni per chiudere l’intesa
Il documento, datato 4 agosto, lega l’efficacia della risoluzione all’avveramento di due condizioni. La prima riguarda la predisposizione di un piano di risanamento asseverato da un professionista indipendente. Il piano dovrà verificare la correttezza dei dati aziendali di Reggio Park, ricostruire in modo analitico le posizioni debitorie e attestare la capacità della società di far fronte alle proprie obbligazioni.
La seconda condizione è la concessione di un mutuo da 2 milioni di euro al Comune da parte di Cassa Depositi e Prestiti. Il mancato perfezionamento dell’accordo entro il 4 ottobre ha sollevato interrogativi in Consiglio comunale sull’effettivo avveramento dei requisiti previsti. A porli è stato Giovanni Tarquini, capogruppo della Lista Civica per Reggio, che ha contestato l’impianto dell’operazione e chiesto una discussione urgente.
Il confronto in Consiglio comunale
Tarquini ha richiamato anche il precedente di Piacenza, dove una vicenda analoga era stata affrontata attraverso una dichiarazione di inadempimento, la revoca della concessione e un’azione per il recupero dei danni attribuiti al concessionario. Il riferimento è stato utilizzato per mettere in discussione la scelta di procedere con una risoluzione consensuale invece di valutare altre iniziative.
La replica è arrivata da Riccardo Ghidoni, capogruppo del Partito democratico. Secondo quanto riferito in aula, la data del 4 ottobre non avrebbe avuto carattere perentorio. Il procedimento, ha spiegato Ghidoni, è ancora in corso e gli uffici stanno completando la stesura degli atti necessari a un eventuale accordo conforme alla delibera approvata dall’amministrazione.
Da parte della maggioranza filtra fiducia sulla possibilità di portare a termine l’operazione. Per rientrare anticipatamente nella gestione della sosta, il Comune dovrebbe versare a Reggio Park 4,1 milioni di euro. La somma servirebbe in larga parte ad acquistare i 70 posti auto invenduti nel parcheggio interrato di piazza della Vittoria; la parte restante sarebbe destinata alla cessazione anticipata della convenzione.
Giunta e maggioranza ritengono che il rientro anticipato sia economicamente più conveniente rispetto al mantenimento dell’attuale assetto. Al momento, però, mancano ancora la formalizzazione notarile e il completamento delle condizioni previste dalla bozza. La gestione pubblica dei due parcheggi potrà quindi diventare effettiva solo dopo la conclusione di tutti i passaggi amministrativi e finanziari.