Emilia-Romagna

A Rimini il verde urbano cresce di 533 mila metri quadrati

Dal 2011 al 2024, la superficie pubblica ha raggiunto 3,3 milioni, mentre prosegue la distribuzione regionale di piante.

Il patrimonio di verde urbano a Rimini è aumentato di oltre 533 mila metri quadrati tra il 2011 e il 2024. Secondo le tavole del rapporto Istat Ambiente urbano, la superficie è passata da 2.778.636 a 3.312.151 metri quadrati, con una crescita complessiva del 19,2%.

Nello stesso arco temporale è salita anche la disponibilità di verde per i residenti: da 19,7 a 22,1 metri quadrati per abitante. Il dato fotografa l’evoluzione della dotazione urbana del Comune, considerando le diverse tipologie di aree verdi presenti sul territorio.

La composizione del patrimonio

Nel 2024, includendo anche le aree naturali protette, la superficie complessiva raggiunge 4.163.927 metri quadrati. La componente più consistente è costituita dai parchi urbani, che rappresentano il 34% del totale. Seguono le aree di arredo urbano, con il 32,5% della superficie.

Il quadro comprende inoltre il verde attrezzato, pari al 6,55%, le aree sportive all’aperto, che incidono per il 6,13%, il verde storico, al 5,07%, e i giardini scolastici, al 4,01%. A queste categorie si aggiungono le altre tipologie censite dall’Istat nel rapporto dedicato all’ambiente urbano.

La campagna regionale per le nuove piantumazioni

All’incremento delle aree pubbliche si affianca un’iniziativa rivolta anche agli spazi privati. Dal 1° ottobre 2026 è ripartita Mettiamo radici per il futuro, la campagna della Regione Emilia-Romagna che prevede la distribuzione gratuita di alberi e arbusti a cittadini, scuole, associazioni ed enti pubblici.

Le piante possono essere messe a dimora in aree di proprietà o comunque nella disponibilità dei richiedenti. Il catalogo comprende oltre 60 specie, in gran parte autoctone, tra cui querce, aceri, carpini, frassini, cornioli e noccioli.

La distribuzione nei vivai privati accreditati prosegue fino al 15 aprile 2027. Le piantine devono essere prenotate e ritirate gratuitamente e messe a dimora in Emilia-Romagna. Le varietà disponibili possono cambiare in base alle richieste e alle scorte presenti nei singoli vivai.

Per aiutare nella scelta è disponibile online Alberi per la città, l’Abaco regionale che raccoglie le caratteristiche delle diverse specie e indica i contesti più adatti alla piantagione. Per i vivai forestali pubblici regionali sono invece previsti calendari e procedure specifici.