Quarantuno automobili storiche hanno partecipato al Concorso di Eleganza sul Muretto 2026, organizzato dal Club Ruote d’Epoca Riviera dei Fiori con il patrocinio dei Comuni di Alassio e Albenga, dell’Automotoclub Storico Italiano e della FIVA. La manifestazione si è svolta nel fine settimana ad Alassio, attirando collezionisti, appassionati, residenti e turisti.
Il momento centrale dell’iniziativa è stato domenica, con la sfilata e la presentazione delle vetture davanti al Muretto, seguite dalle premiazioni in Piazza Partigiani. Il pubblico ha potuto osservare modelli di particolare valore storico e collezionistico, tra esemplari unici e automobili che hanno segnato l’evoluzione dell’automobilismo.
I principali riconoscimenti
Il titolo di Best of Show è stato assegnato all’Alfa Romeo Giulietta Vignale del 1958. Il Premio Città di Alassio è andato invece a una Fiat 600 prima serie del 1955, completamente restaurata e presentata da un giovane under 30. La giuria dell’ASI, composta da tre giudici di concorso, ha valutato le vetture in possesso del certificato di omologazione, la cosiddetta targa oro.
Nella categoria delle auto anteguerra si è imposta la Le Zebre Tipo C del 1914, davanti alla BMW 315 Sport Frazer Nash del 1935 e alla BMW 326 Cabrio del 1938. Tra le spider il primo posto è stato conquistato dalla Lancia Aurelia B 24 del 1958, seguita dalla Autobianchi Bianchina Cabrio del 1961 e dalla Fiat 110 F Spider Vignale del 1968.
Per le auto sportive, la classifica ha premiato la Fiat 131 Abarth Rally del 1976. Seconda è arrivata la Ferrari Testarossa del 1988, mentre il terzo posto è stato assegnato alla Ferrari Daytona 365 GTB del 1971. La giuria d’onore ha inoltre attribuito sei trofei del Club Ruote d’Epoca Riviera dei Fiori a una Hillman Super Minx del 1952, una Fiat 1100/103 TV del 1955, una Fiat Abarth Allemano 850 Coupé del 1959, una Lancia Flaminia Super Sport del 1966, una Jaguar E-Type del 1969 e una Lancia Beta Spider Zagato del 1977.
Le vetture Abarth e la solidarietà
Tra le presenze più rilevanti c’era il collezionista tedesco Leo Aumüller, che ha portato ad Alassio l’unico esemplare della Abarth 1300 Lufthansa Coupé del 1965. Alla vettura è stato assegnato il Trofeo Epocauto. Apprezzata dal pubblico anche la Abarth 1300 OT Periscopio del 1966 di Anthony Berni, premiata con la Coppa messa in palio da Arnaldi Gomme.
La giornata conclusiva ha avuto anche un risvolto solidale. Il Club Ruote d’Epoca Riviera dei Fiori ha consegnato a Dino Ardoino, presidente della Pubblica Assistenza Croce Bianca di Albenga, un assegno a sostegno dell’associazione. Il club si occupa inoltre della storica ambulanza Annamaria, una Fiat 508 L del 1938.
Per il vicesindaco di Alassio con delega al Turismo, Angelo Galtieri, l’iniziativa ha confermato l’interesse dei collezionisti e del pubblico per le automobili storiche. Nel suo intervento ha sottolineato anche il valore della partecipazione di un giovane appassionato, interpretandola come un segnale di continuità nella tutela e nella trasmissione di questo patrimonio.