Si è svolta il 6 ottobre 2026 a Montefalcone Appennino una riunione della Conferenza Provinciale Permanente itinerante, presieduta dal prefetto di Fermo Edoardo D’Alascio. L’iniziativa ha portato il confronto istituzionale direttamente nelle aree interne della provincia, con l’obiettivo di esaminare le principali difficoltà delle comunità montane e individuare possibili risposte condivise.
All’incontro hanno partecipato i vertici provinciali delle forze di polizia, i sindaci di Montefalcone Appennino, Amandola, Montefortino e Smerillo, rappresentanti della Provincia di Fermo e i dirigenti degli uffici pubblici provinciali. Il confronto ha riguardato le problematiche quotidiane dei territori e le prospettive di sviluppo delle amministrazioni coinvolte.
Spopolamento e servizi essenziali
Tra i temi principali sono stati indicati lo spopolamento e il progressivo impoverimento demografico, insieme alla necessità di migliorare la viabilità e i collegamenti. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla presenza e all’accessibilità dei servizi pubblici, degli uffici, delle scuole e degli altri presidi essenziali, considerati elementi decisivi per sostenere la permanenza dei residenti e mantenere attivo il tessuto sociale ed economico locale.
Nel corso della riunione è emersa inoltre l’importanza di garantire alle popolazioni delle aree interne servizi adeguati e facilmente raggiungibili. Infrastrutture, scuole e strutture pubbliche sono stati indicati come strumenti necessari per contrastare il calo della popolazione e ridurre le difficoltà legate alla distanza dai principali centri della provincia.
Patrimonio e collaborazione tra enti
Un altro capitolo del confronto ha riguardato la valorizzazione del patrimonio culturale, storico e ambientale dei Comuni coinvolti. Le numerose realtà associative presenti sul territorio sono state considerate una risorsa per rafforzare l’attrattività dell’area e favorire forme di turismo legate alla cultura, alla natura e alle tradizioni locali.
La Conferenza ha offerto un momento di dialogo diretto tra amministrazioni comunali, uffici pubblici e rappresentanti istituzionali, con l’obiettivo di definire modalità di collaborazione interistituzionale sulle criticità segnalate. La formula itinerante, già sperimentata dalla Prefettura, nasce dalla volontà di avvicinare le istituzioni ai territori e di raccogliere in modo più diretto le esigenze delle comunità.
Il prefetto D’Alascio ha sottolineato il valore della presenza istituzionale e del dialogo con i sindaci per comprendere i bisogni locali e costruire risposte coordinate. Nel suo intervento ha richiamato anche il patrimonio umano, culturale e ambientale delle aree interne e la necessità di creare condizioni che consentano a questi territori di continuare a essere vissuti, abitati e valorizzati.