Prende il via dal liceo scientifico “Cavour” di via delle Carine, nel rione Esquilino, la stagione delle occupazioni scolastiche nella Capitale. L’istituto è stato occupato dagli studenti del collettivo Osa, che hanno costretto la dirigenza a confermare la sospensione a tempo indeterminato di tutte le attività didattiche.
L’azione, accompagnata dall’esposizione di striscioni e fumogeni (“No alla scuola caserma, soldi alla scuola e non alla guerra”), fa seguito a un’assemblea straordinaria e si inserisce nella scia delle mobilitazioni studentesche in corso in Francia. I collettivi promettono di estendere le proteste agli altri istituti romani contro il decreto Scuola e i tagli all’istruzione, mentre la dirigenza scolastica e l’Associazione Nazionale Presidi esprimono forte preoccupazione per il rischio di un effetto domino in tutta la città.