Piedimonte san germano (FR)

Stellantis Cassino, nuovo stop di quattro giorni: la Uilm esige garanzie sul futuro

Non si tratta purtroppo di un episodio isolato, ma dell'ennesimo stop di una crisi che prosegue da mesi tra cassa integrazione, calo degli ordini e riorganizzazioni interne

Stellantis Cassino, nuovo stop di quattro giorni: la Uilm esige garanzie sul futuro

Nuova doccia fredda per lo stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano. Da oggi, martedì 6 ottobre, fino a venerdì 9 compreso, i reparti di Lastratura, Verniciatura e Montaggio rimarranno completamente fermi. A garantire una parziale attività saranno soltanto i settori Presse e Plastica, che producono componentistica destinata ad altri siti del gruppo.

Non si tratta purtroppo di un episodio isolato, ma dell’ennesimo stop di una crisi che prosegue da mesi tra cassa integrazione, calo degli ordini e riorganizzazioni interne. Una produzione a singhiozzo che ormai non pesa soltanto sui dipendenti diretti, ma rischia di mettere in ginocchio l’intero tessuto industriale del Cassinate, con le numerose aziende dell’indotto, della logistica e dei servizi sempre più in sofferenza.

Forte la presa di posizione della Uilm di Frosinone per bocca del segretario Gennaro D’Avino, che chiede di interrompere il continuo rincorrersi di indiscrezioni. Il sindacato sollecita la presentazione di un piano industriale ufficiale, chiaro e verificabile, capace di definire tempi, modelli e volumi garantiti da qui all’arrivo delle nuove produzioni.

L’attenzione è ora rivolta ai prossimi appuntamenti istituzionali: il 15 ottobre a Roma per il tavolo tra azienda e sindacati nazionali, e il 20 ottobre a Torino, dove si confronterà anche la Regione Lazio. Due date cruciali per pretendere impegni concreti sulla tenuta occupazionale del territorio.